Messina, il club pensa già al ripescaggio

Il dolore per la retrocessione è ancora fortissimo, ma il Messina prova già a guardare avanti. Dopo il ko nel playout contro il Ragusa e il ritorno in Eccellenza, la società giallorossa ha immediatamente avviato le prime valutazioni sul futuro, con particolare attenzione all’ipotesi ripescaggio in Serie D.
Come riporta La Sicilia, il presidente Justin Davis aveva già lanciato un messaggio chiaro subito dopo la sconfitta maturata allo stadio “Aldo Campo”: «Pronti a ripartire più affamati». E proprio in queste ore il club starebbe approfondendo tutti gli aspetti normativi legati a una possibile domanda di riammissione.
Secondo quanto trapela dagli ambienti vicini alla società, i consulenti del Messina ritengono che il club possa comunque presentare domanda di ripescaggio nonostante il titolo sportivo sia stato acquisito tramite Tribunale. L’interpretazione normativa presa in esame farebbe riferimento al fatto che il divieto biennale riguarderebbe esclusivamente i campionati professionistici e non la Serie D.
Sempre secondo quanto riferisce La Sicilia, il Messina non avrebbe inoltre il peso della penalizzazione accumulata nella scorsa stagione, perché i punti sottratti erano collegati alle irregolarità amministrative del precedente campionato di Serie C e non direttamente alla nuova gestione societaria.
Una situazione che lascia dunque aperta una possibilità concreta, anche se restano da chiarire tempi, modalità e criteri che verranno eventualmente stabiliti per i ripescaggi.
Intanto la retrocessione del Messina continua a far discutere anche fuori dal campo sportivo. Il caso è infatti diventato uno dei temi centrali della campagna elettorale per il rinnovo della carica di sindaco della città, con numerosi interventi e prese di posizione da parte dei candidati.
Nel frattempo, giovedì è previsto a Messina l’arrivo del ministro dello Sport Andrea Abodi. Una visita inizialmente programmata per il 4 maggio e poi rinviata dopo la morte di Alessandro Zanardi.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, Abodi visiterà lo stadio “Franco Scoglio” per verificare le condizioni dell’impianto e valutare eventuali interventi di riqualificazione. Sul tavolo ci sarebbero possibili lavori legati alla candidatura italiana per gli Europei del 2032, che il Paese organizzerà insieme alla Turchia.
Tra retrocessione, ipotesi ripescaggio e possibili investimenti sullo stadio, il futuro del Messina resta dunque tutto da scrivere.
