Eccellenza siciliana, giorno decisivo tra playoff e playout: in palio finale nazionale e salvezza

L’Eccellenza siciliana entra nel momento più caldo della stagione. Oggi si giocano le finali regionali playoff dei due gironi e altre sfide fondamentali per la permanenza in categoria. Un pomeriggio che, come racconta La Sicilia, può cambiare il destino di diverse squadre tra sogni di Serie D e lotta per evitare la retrocessione.
Nel girone A riflettori puntati su Kamarat-Partinicaudace, sfida tra le due squadre che hanno eliminato rispettivamente San Giorgio e Marsala nelle semifinali. Atmosfera caldissima a Cammarata, dove la città intera si prepara a sostenere la formazione di Fabrizio Cammarata. «Tutta la città sarà allo stadio, c’è una bella atmosfera», ha spiegato il tecnico dei padroni di casa nelle dichiarazioni riportate da La Sicilia. «Affrontiamo una squadra costruita per tentare il salto di categoria, ma vogliamo vincere questa finale siciliana per continuare a inseguire il sogno Serie D».
Il tecnico ha anche ricordato il grande rendimento ottenuto nella parte finale della stagione regolare: dieci vittorie e tre pareggi che hanno permesso alla squadra di arrivare con entusiasmo e fiducia all’appuntamento decisivo.
Dall’altra parte il Partinicaudace di Vincenzo Giannusa arriva alla finale dopo aver eliminato il Marsala in una semifinale particolarmente complicata. «Vogliamo sfruttare il momento positivo», ha dichiarato Giannusa a La Sicilia. «Sappiamo però che quella contro il Kamarat sarà una partita completamente diversa e molto difficile». Fischio d’inizio fissato alle ore 16. La vincente accederà alla fase nazionale dove troverà formazioni provenienti da Basilicata e Calabria.
Nel girone B, invece, il Vittoria ospita l’Avola in una finale che promette equilibrio e tensione fino all’ultimo minuto. I biancorossi hanno eliminato il Mazzarrone, mentre l’Avola ha superato l’Atletico Catania conquistando l’accesso all’ultimo atto regionale.
Il Vittoria potrà contare sul vantaggio del doppio risultato nei 120 minuti grazie al miglior piazzamento in classifica. Un fattore che Antonio Figliomeni spera possa pesare anche dal punto di vista ambientale. «Mi aspetto grande carattere dai ragazzi», ha spiegato il tecnico nelle parole riportate ancora da La Sicilia. «Sarà una gara difficile ma vogliamo mantenere il nostro equilibrio e sfruttare il supporto dei tifosi per continuare il nostro cammino».
L’Avola, però, non sembra intenzionato a cambiare identità tattica nonostante il mancato vantaggio regolamentare. «Abbiamo sempre giocato per vincere», ha dichiarato Attilio Sirugo. «Non possiamo snaturarci proprio ora per l’importanza della partita».
Capitolo playout. Nel girone A oggi alle ore 16 si affrontano 90011 Bagheria e Cus Palermo in una sfida che vale la permanenza in Eccellenza. Intanto, nell’anticipo della scorsa settimana, Parmonval e Accademia Trapani hanno chiuso sullo 0-0, risultato che ha consentito alla formazione di casa di conquistare la salvezza.
Nel girone B, invece, il Giarre ha già festeggiato la permanenza in categoria dopo l’1-0 ottenuto contro il Rosmarino. Oggi sarà invece il turno di Acquedolcese e Palazzolo, chiamate a giocarsi tutto nell’ultimo spareggio salvezza.
Una domenica ad altissima tensione che, come sottolinea La Sicilia, potrebbe indirizzare in modo definitivo il futuro di diverse piazze storiche del calcio dilettantistico siciliano.
