Il Catania ridisegna la mediana

Il Catania continua la preparazione in vista del debutto nei playoff nazionali di Serie C con un nuovo test in famiglia programmato questa mattina a Veronello. Una scelta precisa di Domenico Toscano, che ha preferito mantenere il gruppo isolato lontano dalla città per lavorare senza distrazioni e gestire al meglio recuperi, condizione atletica e prove tattiche. Come evidenzia La Sicilia, l’allenatore rossazzurro vuole sfruttare ogni minuto disponibile per arrivare pronto all’appuntamento del 17 maggio.
Dopo il convincente 4-1 nell’amichevole contro l’Inter Under 19, caratterizzato soprattutto dai segnali positivi arrivati dagli attaccanti, Toscano ha deciso di proseguire con un confronto interno coinvolgendo anche alcuni elementi dell’Under 17 aggregati al ritiro. Una soluzione utile per aumentare il minutaggio dei calciatori recuperati e mantenere alta l’intensità del lavoro.
A seguire il lavoro della squadra ci sarà anche il vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella, reduce dal blitz a Catania per assistere alla finale playoff della Primavera allenata da Marco Biagianti. Anche questo dettaglio, raccontato da La Sicilia, conferma quanto il club stia vivendo con attenzione e partecipazione questo momento cruciale della stagione.
Dal ritiro filtra poco o nulla, ma le indicazioni che arrivano sembrano incoraggianti soprattutto sul fronte infermeria. Nessun problema per i giocatori rimasti fuori contro l’Inter Under 19 per semplice gestione precauzionale. Toscano, del resto, era stato chiaro: nessun rischio inutile in questa fase delicata.
Situazione diversa per chi sta cercando di recuperare da stop più lunghi. Casasola, Corbari, Donnarumma e Miceli stanno migliorando gradualmente, anche se i tempi di recupero restano differenti. La Sicilia sottolinea come Corbari difficilmente potrà essere disponibile già per il primo turno nazionale, mentre Casasola potrebbe ritagliarsi uno spazio limitato nella gara d’andata del 17 maggio, per poi aumentare il proprio impiego nel ritorno del 20 maggio. Un percorso simile a quello seguito recentemente da Cicerelli e Forte, reinseriti gradualmente dopo lunghi periodi di inattività.
Capitolo a parte per Dini, Di Tacchio e Jimenez. I primi due erano stati tenuti a riposo nell’ultima amichevole per piccoli acciacchi e semplice prudenza, mentre il capitano rossazzurro e Jimenez stanno bene e oggi dovrebbero disputare gran parte del test in famiglia.
Le attenzioni maggiori, però, sono concentrate sul centrocampo. L’assenza di Corbari ha spinto Toscano a puntare con decisione su Di Noia, diventato sempre più centrale nelle rotazioni rossazzurre. Contro l’Inter Under 19, Di Tacchio e Quaini sono stati alternati continuamente, segnale chiaro della volontà dell’allenatore di valutare intesa, condizione fisica e caratteristiche in vista delle gare decisive.
Secondo quanto riportato ancora da La Sicilia, Toscano considera fondamentale il lavoro in pressione dell’ex Trapani nella fase di non possesso, soprattutto contro squadre che costruiscono l’azione dal basso. Molto dipenderà anche dall’esperienza di Di Noia, reduce da campionati importanti tra Serie B e Serie C: il centrocampista ha infatti conquistato la promozione con il Perugia di Caserta e successivamente con l’Entella allenata da Gallo.
Da domani inizierà ufficialmente la lunga settimana di avvicinamento al secondo turno nazionale playoff. Il Catania entrerà in scena direttamente da testa di serie e scoprirà il proprio avversario soltanto dopo il sorteggio previsto lunedì 14 maggio, al termine del primo turno nazionale. I rossazzurri, proprio grazie al ruolo di testa di serie, non potranno affrontare Union Brescia e Ascoli, seconde classificate rispettivamente nei gironi A e B.
In caso di qualificazione, però, il regolamento cambierà completamente: niente più teste di serie e nuovi accoppiamenti determinati integralmente dal sorteggio.
