Rammarico Enna e direzione arbitrale sotto accusa

L’Enna cade di misura contro la Gelbison e rimanda tutto all’ultima giornata. Al “Gaeta” finisce 0-1, un risultato che costringerà i gialloverdi a giocarsi la permanenza in Serie D nella sfida decisiva di Favara. Come racconta La Sicilia, resta il rammarico per una gara giocata con cuore e intensità, ma segnata da episodi e da una mancata concretezza sotto porta.
La partita si accende fin dai primi minuti: al 3’ Tchaouna prova a impensierire la difesa ospite, ma la conclusione è debole. Risponde subito la Gelbison con Cascio, che sfiora il vantaggio. Il gol arriva al 19’: Liurni sfonda sulla destra, Mangano respinge, ma Pellino è il più rapido sulla ribattuta e firma l’1-0.
L’Enna reagisce e sfiora il pari al 24’, quando Bamba colpisce la traversa su assist di Tchaouna. Sulla ribattuta lo stesso attaccante viene atterrato in area, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste generali. Un episodio che, come sottolinea La Sicilia, pesa sull’inerzia della gara e alimenta recriminazioni.
Nel primo tempo i padroni di casa continuano a spingere, ma senza trovare il gol. Nella ripresa l’Enna parte forte, con Rossitto e ancora Bamba protagonisti, mentre la Gelbison si difende con ordine e prova a colpire in contropiede. Al 37’ è decisivo Mangano con una doppia parata su Coscia.
Nel finale i gialloverdi ci provano con Dadic, che sfiora la traversa, ma il risultato non cambia. L’espulsione di Spina al 43’ complica ulteriormente i piani e sancisce la resa definitiva.
A fine gara, come riportato da La Sicilia, tecnico e presidente non nascondono l’amarezza: «Ce la andremo a giocare a Favara, ma ai ragazzi non possiamo rimproverare nulla. Hanno fatto una grande partita, avuto occasioni e recriminato per un rigore sacrosanto».
Nonostante la sconfitta, l’Enna resta in corsa: «Abbiamo ancora il destino nelle nostre mani. È un campionato difficilissimo e la Gelbison ha dimostrato di essere una squadra molto forte», evidenziano ancora tecnico e presidente sulle pagine de La Sicilia.
Tutto si deciderà dunque negli ultimi 90 minuti, con l’Enna chiamato a vincere per conquistare la salvezza.
