Feola tira di sciabola: «Sto aspettando la Procura Federale sull’altra inchiesta»

Clima teso e dichiarazioni forti nel post gara in casa Messina. Come riportato da La Sicilia, al termine della partita Vincenzo Feola ha affrontato anche il tema più delicato del momento: gli esposti presentati da Sancataldese e Acireale contro il club giallorosso, ai quali si sarebbe aggiunta anche la Reggina.

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Il tecnico inizialmente mantiene toni pacati: «Non mi preoccupo, ci pensa la società». Poi, però, alza il livello dello scontro: «Sto aspettando con curiosità la Procura Federale. Ci sono intercettazioni, telefonini e chat sequestrati, interrogatori di giocatori e dirigenti. Se il Messina ha sbagliato pagherà, ma vorrei che uscissero fuori pure quelle quattro-cinque squadre che sono indagate».

Parole che, come evidenzia La Sicilia, fanno riferimento a una presunta inchiesta su possibili combine nel girone, scenario che potrebbe aprire nuovi sviluppi.

Sul campo, Feola analizza una stagione complicata anche sotto il profilo fisico: «È stato l’emblema dell’annata. Dopo Pedicone e Maisano si sono fermati Roseti e Bosia, Clemente si è fatto male nel riscaldamento. Posso solo elogiare questi ragazzi, sono arrivati spremuti».

Guardando al futuro, il tecnico non si tira indietro: «Giocarci i play out in trasferta con un solo risultato a disposizione può essere più stimolante e mettere pressione a chi ne ha due».

Sulla gara disputata: «Abbiamo affrontato una squadra che, senza penalizzazione, avrebbe lottato per il campionato. Potevamo vincerla ma anche perderla. L’unica pecca è che creiamo tanto ma non siamo cinici: non possiamo fare quattro-cinque occasioni e segnare solo un gol. E poi subiamo su palle inattive, è un copione che si ripete».

Sempre dalle colonne de La Sicilia arrivano anche le parole di Sasà Marra, dal tono più riflessivo: «Il Messina ha tanti punti sul campo, ma per via della penalizzazione dovrà giocarsi la salvezza. Noi volevamo chiudere bene davanti al nostro pubblico».

Marra evidenzia il rammarico per il finale di stagione: «Il nostro sogno è stato infranto da altre situazioni. Sul campo abbiamo 58 punti, ma in alcune gare abbiamo perso entusiasmo. Questa squadra, però, ha dato tutto dal primo giorno e la porterò sempre con me».

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