Messina, zero alternative Tutto nei prossimi 180 minuti

Una partita ha cambiato tutto. Il successo dell’Igea Virtus sulla Vibonese nel recupero del “D’Alcontres-Barone” ha ridisegnato gli equilibri del girone I, rendendo ancora più delicata la posizione del Messina. Come riportato dalla Gazzetta del Sud del 24 aprile 2026, la classifica si è accorciata nella zona calda, aumentando il peso delle ultime due giornate.
Secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta del Sud, la corsa salvezza coinvolge diverse squadre, con i peloritani attualmente a quota 28 punti insieme alla Sancataldese. Uno scenario che, al momento, porterebbe a uno spareggio per evitare il penultimo posto e la retrocessione diretta, con successivo accesso al play-out.
Come sottolinea la Gazzetta del Sud, la gara secca per la salvezza è già fissata per il 10 maggio e si disputerebbe in casa della squadra meglio piazzata. Un dettaglio che rende ancora più fondamentale migliorare la propria posizione in classifica.
Il Messina, intanto, continua la preparazione al “Franco Scoglio” in vista del derby contro l’Igea Virtus. Lo staff tecnico ha seguito da vicino la gara dei giallorossi, consapevole dell’importanza della sfida. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, si tratta di un incrocio tra obiettivi opposti: da un lato l’Igea Virtus, ancora in corsa per i playoff, dall’altro un Messina che deve fare punti per restare in vita.
Il margine di errore è ridotto al minimo. I peloritani, infatti, dovranno puntare al bottino pieno nelle ultime due gare – con il Milazzo all’orizzonte – per provare a tenere il proprio destino nelle proprie mani, sperando anche in risultati favorevoli dagli altri campi, dove spiccano Acireale-Ragusa e Sancataldese-Vigor Lamezia.
Le difficoltà non mancano, soprattutto sul piano delle scelte. Come riporta ancora la Gazzetta del Sud, Feola dovrà fare a meno di Pedicone, fermato da un infortunio, e di Maisano, squalificato. Situazione che complica le rotazioni sugli esterni e impone scelte obbligate anche in funzione degli under.
Ma, al di là degli uomini, sarà l’atteggiamento a fare la differenza. La sensazione è quella di una gara senza appello, una sorta di spareggio anticipato in cui non sarà possibile fare calcoli. Servirà determinazione, lucidità e la consapevolezza di essere arrivati a un punto quasi senza ritorno.
Come ribadisce la Gazzetta del Sud, i rimpianti per una stagione complicata non mancano, anche alla luce di una penalizzazione pesante e di scelte che avrebbero potuto indirizzare diversamente il cammino. Adesso, però, non c’è più tempo per guardarsi indietro: il Messina è chiamato a giocarsi tutto.
