Coppa, Promozione Il primo round va all’Akragas

L’Akragas conquista una vittoria preziosa ma sofferta al “Collura” di Aragona, superando il Priolo per 2-1 al termine di una gara dominata a lunghi tratti ma risolta soltanto nei minuti finali. Come riportato dal Giornale di Sicilia, il risultato sta persino stretto ai biancazzurri, protagonisti di una prova intensa ma poco concreta sotto porta.
Secondo quanto racconta il Giornale di Sicilia, l’approccio alla gara non è dei migliori per i padroni di casa, con il Priolo ordinato in difesa e capace di rallentare il ritmo del gioco. Tuttavia, con il passare dei minuti, è Llama a prendere in mano il centrocampo, alzando i giri della squadra e trascinando l’Akragas a schiacciare gli avversari nella propria metà campo, pur senza trovare il guizzo decisivo.
La ripresa si apre sullo 0-0, ma il copione non cambia. Come evidenzia il Giornale di Sicilia, i “Giganti” continuano a spingere con forza, creando occasioni in serie. Il vantaggio arriva al 6’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Llama, Lopez svetta di testa e firma l’1-0.
Il Priolo però non si arrende e reagisce con determinazione, mettendo in difficoltà la retroguardia biancazzurra. L’Akragas accusa la fisicità degli avversari e il tecnico Catania interviene con alcune sostituzioni per ristabilire l’equilibrio. Nonostante il controllo del gioco, i padroni di casa continuano a sprecare, e come sottolinea ancora il Giornale di Sicilia, al 45’ arriva la beffa: su calcio d’angolo Musso trova il pareggio, gelando il pubblico del Collura.
Quando tutto sembra indirizzato verso un pareggio amaro, succede l’imprevedibile. In pieno recupero, al 52’, Lopez si inventa una rovesciata spettacolare che vale il 2-1, regalando la vittoria ai suoi e facendo esplodere nuovamente lo stadio.
Come ribadito dal Giornale di Sicilia, una vittoria meritata per quanto visto in campo, ma che lascia anche qualche rimpianto per le tante occasioni non sfruttate. In vista del ritorno, però, la prestazione offre segnali incoraggianti per i biancazzurri.
