Messina, finale di campionato acceso

Il finale di stagione si accende anche fuori dal campo, ma il Messina vuole restare concentrato sull’obiettivo salvezza. Come evidenzia La Sicilia, dopo le voci su un possibile esposto contro il club, la società ha risposto con fermezza, ribadendo la propria tranquillità sulla regolarità della posizione.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, le contestazioni riguarderebbero alcuni contratti firmati dalla vecchia gestione dell’Acr Messina, prima dell’arrivo della nuova proprietà. Tuttavia, il club giallorosso sottolinea come l’intera procedura sia stata seguita dal Tribunale nell’ambito del fallimento e successivamente validata dalla Federazione, con il passaggio alla nuova società dotata di una diversa matricola.
Nel racconto de La Sicilia, il presidente Davis è stato netto nel respingere ogni accusa, parlando apertamente di «veleno organizzato», lasciando intendere che dietro le voci possano esserci dinamiche interne al passato societario.
Al di là delle polemiche, sottolinea ancora La Sicilia, la squadra deve restare focalizzata sulla trasferta di Lamezia, snodo cruciale nella corsa salvezza. Il gruppo arriva all’appuntamento con maggiore fiducia dopo la vittoria contro il Ragusa, che ha rafforzato compattezza e spirito di squadra.
La storia recente sorride ai giallorossi. Come ricorda La Sicilia, al “D’Ippolito” il Messina ha già ottenuto risultati importanti, tra cui la memorabile vittoria del 2014 firmata da De Vena, simbolo della rinascita di quella stagione. Tuttavia, le sfide contro la Vigor Lamezia sono sempre state combattute e in equilibrio.
Non mancherà il sostegno dei tifosi. Come evidenzia La Sicilia, è prevista una presenza significativa anche in trasferta, con iniziative organizzate per accompagnare la squadra in un momento decisivo. In palio c’è una fetta importante di salvezza.
Il Messina sa che nelle ultime tre partite servirà il massimo. L’obiettivo è migliorare la posizione nei playout e, con un filotto di vittorie, puntare anche al vantaggio del fattore campo nello spareggio finale.
Adesso, più che le carte, contano i punti. E il Messina vuole giocarsi tutto sul terreno di gioco.
