Caos Siracusa, Antonini attacca Ricci: «Scadenze non rispettate, così non si fa»

Il caso Siracusa scuote anche altre piazze e accende il dibattito nel calcio italiano. Dopo il comunicato congiunto di calciatori e staff tecnico del club aretuseo, è intervenuto con parole dure il presidente del Trapani, Antonini, che ha scelto i social per esprimere la propria posizione.
Il numero uno granata non ha nascosto il proprio disappunto nei confronti del presidente Ricci: «Mi dispiace molto che non abbia rispettato questa scadenza. Non si fa e lo dico pubblicamente». Un attacco diretto, accompagnato da un paragone con la situazione del Trapani: «Parlo da presidente che, nonostante una penalizzazione pesantissima, ha pagato tutto fino all’ultimo centesimo».
Antonini ha poi voluto manifestare solidarietà nei confronti del gruppo squadra del Siracusa: «Sono vicino ai giocatori e allo staff. Così è giocare sporco». Il riferimento è alle possibili conseguenze sportive, con il principio dell’afflittività che potrebbe portare penalizzazioni già in questo campionato, nonostante le scadenze riguardino la stagione successiva.
L’intervento del presidente del Trapani si è allargato anche a una riflessione più ampia sul sistema calcio. Antonini ha infatti rilanciato il tema della penalizzazione inflitta al suo club, chiedendo una revisione delle decisioni: «Confido che FIGC e CONI possano valutare la nostra posizione. Abbiamo pagato tutto e c’è una sospensiva tributaria che lo dimostra. Mi auguro che vengano restituiti i punti conquistati sul campo».
Non è mancato, inoltre, un riferimento ad altre realtà del campionato, con toni polemici: «Bisogna fare chiarezza su tutte le società. Chi non paga deve essere giudicato allo stesso modo». Un messaggio che apre interrogativi sulla gestione complessiva delle scadenze economiche in Serie C.
Infine, Antonini ha annunciato l’intenzione di approfondire la situazione: «Chiederò accesso agli atti per conoscere nel dettaglio i conti delle società. È il momento di capire come funziona davvero il sistema».
Un intervento destinato a far discutere, che aggiunge tensione a una fase già delicata della stagione, tra vicende giudiziarie e verdetti ancora da scrivere sul campo.
