Serie D, corsa folle nel girone I

Un equilibrio così non si vedeva da anni. Il girone I di Serie D si prepara a vivere un finale incandescente, con la promozione e la salvezza ancora tutte da scrivere. Come evidenzia La Sicilia, bisogna tornare al 2018 per ritrovare un campionato così aperto, quando la Vibonese conquistò la Serie C solo dopo uno spareggio drammatico contro il Troina.

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Oggi, invece, la lotta è più affollata e imprevedibile. In vetta, come sottolinea La Sicilia, Nissa e Savoia sono appaiate a quota 60 punti e si giocheranno tutto nelle ultime tre giornate, con l’incognita Reggina che resta sullo sfondo. Gli amaranto, infatti, hanno una gara in meno e potrebbero riportarsi a -3, riaprendo completamente i giochi.

Il calendario, sulla carta, sorride alla Nissa del presidente Giovannone: Enna in casa, trasferta a Sambiase e chiusura al “Tomaselli” contro il Paternò. Più insidioso, invece, il percorso del Savoia che dovrà affrontare l’Igea Virtus, l’Athletic Palermo e la Sancataldese. Come rimarca ancora La Sicilia, proprio queste sfide potrebbero nascondere le maggiori difficoltà, soprattutto contro squadre motivate dalla lotta salvezza.

Ed è proprio la corsa per non retrocedere a rendere il quadro ancora più complesso. Nessuno regalerà nulla. Come evidenzia La Sicilia, la Sancataldese è una delle squadre più in difficoltà: dopo essere stata agganciata dal Messina, dovrà affrontare Ragusa, Lamezia e infine proprio il Savoia.

Il Messina, dal canto suo, avrà un calendario leggermente più favorevole, con la trasferta a Lamezia seguita dai derby contro Igea e Milazzo. Attenzione anche alla CastrumFavara che, come sottolinea La Sicilia, dopo l’exploit contro l’Athletic Palermo sogna una clamorosa rimonta salvezza: Gela, Paternò ed Enna rappresentano un percorso che potrebbe valere nove punti e una salvezza impensabile fino a poche settimane fa.

Infine, resta apertissimo anche il discorso legato alle posizioni più delicate, con Vibonese e Acireale attese da un finale da brividi. Le due squadre, oggi appaiate, si sfideranno all’ultima giornata in Calabria, ma prima dovranno superare ostacoli tutt’altro che semplici.

Come ribadisce La Sicilia, ogni dettaglio farà la differenza. In un campionato così equilibrato, non è azzardato dire che tutto si deciderà all’ultimo minuto dell’ultima partita.

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