Serie D, bagarre salvezza: sette squadre in corsa tra scontri diretti e tensione

Altro che frase fatta: la lotta salvezza entra nella fase più delicata della stagione e si trasforma in un autentico “si salvi chi può”. Come racconta La Sicilia, sono ben sette le squadre coinvolte in una corsa serrata che si preannuncia incerta fino all’ultima giornata.
Dal Ragusa al Messina, passando per Castrumfavara, Sancataldese, Acireale e Vibonese, la posta in palio è altissima: evitare la retrocessione diretta e conquistare la miglior posizione possibile nella griglia play-out. Come evidenzia La Sicilia, tutto si giocherà tra calendario, scontri diretti e soprattutto tenuta mentale.
Il caso più delicato è quello del Messina. Secondo La Sicilia, i giallorossi si trovano davanti a un crocevia decisivo: lo scontro diretto contro il Ragusa al “Franco Scoglio” è già una finale. Penultimi e a tre punti dal terzultimo posto, gli uomini di Feola non possono permettersi passi falsi, anche perché il calendario prevede poi due trasferte consecutive e la chiusura contro il Milazzo.
Il problema principale resta la difficoltà mentale: il Messina non vince dall’1 febbraio, un dato che pesa e che rende obbligatorio un successo immediato per riaccendere la corsa salvezza.
La Sancataldese rappresenta uno dei principali riferimenti nella bagarre. Come sottolinea La Sicilia, i verdeamaranto dovranno affrontare un calendario impegnativo con Gelbison, Ragusa, Lamezia e Savoia. Gli scontri diretti saranno determinanti e non saranno ammessi cali di concentrazione.
Situazione complessa anche per il Castrumfavara. Come evidenziato da La Sicilia, il percorso prevede incroci pericolosi: Athletic Palermo, Gela e Ragusa. Un calendario che impone continuità per arrivare agli scontri decisivi con maggiore serenità.
Tra le squadre più in difficoltà, l’Acireale appare chiamato a un’impresa. Il prossimo ostacolo è la Nissa capolista, seguita da sfide complicate contro Gelbison, Ragusa e Vibonese. Come ribadisce La Sicilia, ogni partita per i granata sarà una prova di sopravvivenza.
La Vibonese, invece, potrebbe beneficiare di un calendario leggermente più favorevole fino all’ultima giornata, quando affronterà proprio l’Acireale. Anche in questo caso, come sottolinea La Sicilia, tutto dipenderà dalla capacità di sfruttare le occasioni contro squadre con meno obiettivi.
Attenzione anche al Ragusa, oggi fuori dalla zona più critica ma con un calendario ricco di scontri diretti: Messina, Sancataldese, Acireale e Athletic Palermo. Un percorso che può ribaltare completamente gli equilibri.
Come evidenziato più volte da La Sicilia, regna un equilibrio totale: ogni punto può valere una stagione, ogni errore può risultare fatale. La corsa salvezza è entrata nel suo momento più caldo e non farà sconti a nessuno.
