Il Picerno fa male al Catania. Gli Highlights

Il Catania cade al “Massimino” e lo fa nel modo più doloroso: da avanti a sconfitto contro un Picerno affamato e più brillante. Come racconta Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, i rossazzurri incassano la prima sconfitta casalinga della stagione, al termine di una gara che sembrava inizialmente indirizzata.
L’avvio, infatti, è quello giusto. Il Catania parte forte e al 15’ trova il vantaggio con D’Ausilio, lasciando presagire una gara in controllo. Ma, come sottolinea Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, l’inerzia cambia rapidamente a causa di errori individuali e di una gestione poco lucida.
Al 25’ arriva il pari del Picerno: un errore di Miceli spalanca la strada ad Abreu, che non sbaglia e riporta il punteggio in equilibrio. Il Catania accusa il colpo e perde sicurezza, mentre gli ospiti crescono con il passare dei minuti.
Il sorpasso si concretizza al 35’. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Franco impegna Dini, bravo a intervenire ma non a evitare la respinta corta: sulla ribattuta si avventa Bianchi che insacca il gol dell’1-2. Un colpo pesante, come evidenzia ancora Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, che manda in confusione la squadra di Viali.
Nella ripresa il Catania prova a reagire, ma senza la necessaria lucidità negli ultimi metri. L’occasione più clamorosa arriva quando Casasola sfiora il pareggio, ma Bellodi salva sulla linea negando il gol ai rossazzurri.
Il Picerno, invece, gestisce con ordine e dimostra maggiore brillantezza atletica, portando a casa tre punti pesanti in chiave salvezza. Il Catania, al contrario, esce dal campo tra i rimpianti e con qualche certezza in meno.
Una sconfitta che non compromette il secondo posto, ma che rappresenta un campanello d’allarme in vista dei playoff. Servirà una reazione immediata per ritrovare solidità e continuità proprio nel momento decisivo della stagione.
