Di Gaetano predica calma «Non abbiamo fatto nulla» Giovannone è entusiasta «Ecco qui la mia corazzata»

La Nissa si prende la vetta e lancia un segnale forte al campionato, ma senza perdere equilibrio e lucidità. Come racconta La Sicilia, il netto 1-5 nel derby contro la Sancataldese regala ai biancoscudati il primo posto in classifica con due punti di vantaggio sulle inseguitrici a cinque giornate dal termine, come sottolinea La Sicilia.

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Una vittoria pesante, maturata con autorità in un contesto complicato, ma che non cambia l’atteggiamento del gruppo. Il tecnico Di Gaetano predica calma: «Sono felice per la prestazione e per la crescita della squadra, ma non abbiamo fatto nulla». Parole riportate da La Sicilia, che evidenziano come l’allenatore voglia mantenere alta la concentrazione in vista del rush finale.

La squadra ha mostrato maturità, qualità e soprattutto cinismo: caratteristiche che, come ribadisce La Sicilia, stanno emergendo con continuità nelle ultime settimane. «Siamo diventati umili, pratici e concreti: questa è la strada giusta», ha aggiunto Di Gaetano, consapevole che le prossime cinque gare saranno decisive.

Anche dallo spogliatoio arriva lo stesso messaggio. Agnello ha sottolineato l’importanza della prestazione oltre il risultato: «Era una partita difficilissima, siamo stati bravi ad interpretarla con determinazione. Siamo primi, ma non dobbiamo mollare». Un concetto chiaro, evidenziato ancora da La Sicilia, che fotografa la mentalità del gruppo.

Di tutt’altro tono, pur mantenendo equilibrio, le parole del patron Giovannone, soddisfatto per la crescita della squadra: «Siamo finalmente quella corazzata che avevamo costruito». Un’espressione forte, riportata da La Sicilia, che certifica le ambizioni del club. Tuttavia, anche il presidente invita alla prudenza: «Siamo primi, ma non dobbiamo montarci la testa: ora dipende solo da noi».

Entusiasmo condiviso anche dal vice patron Ferreri, che guarda già all’obiettivo finale: «Abbiamo costruito una squadra forte per rendere orgogliosa Caltanissetta. Oggi sogniamo, ma dobbiamo essere primi tra cinque partite». Come evidenzia La Sicilia, la Nissa è padrona del proprio destino, ma servirà continuità per trasformare il sogno in realtà.

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