Serie D, volata finale infuocata

Finale di stagione ad altissima tensione nel Girone I di Serie D. Come riportato da La Sicilia, la 29ª giornata si presenta come uno snodo decisivo sia per la corsa al vertice sia per la lotta salvezza, con diverse squadre ancora pienamente coinvolte tra ambizioni e timori.
Secondo quanto evidenzia La Sicilia, il match clou è quello tra la capolista Athletic Club Palermo e la Reggina, una sfida che vale molto più dei tre punti in palio. I rosanero sono chiamati a reagire dopo il ko di Caltanissetta, ma senza pressioni eccessive, come sottolineato dal dg Perinetti: «Non eravamo noi a dover vincere il campionato a tutti i costi, ora ci proviamo ma senza assilli».
Alle spalle della capolista, evidenzia ancora La Sicilia, la Nissa vive un momento di grande entusiasmo ma è attesa dal durissimo derby contro la Sancataldese al “Mazzola”, con trasferta vietata ai tifosi ospiti. Una sfida resa ancora più imprevedibile dal ritorno in panchina di Campanella.
Situazione più complicata per l’Igea Virtus che, come sottolinea La Sicilia, dopo la penalizzazione e il ko con la Reggina sembra ormai fuori dalla corsa al vertice, con un distacco di otto punti dalla vetta. I giallorossi sono chiamati a reagire contro un Castrum Favara in piena lotta salvezza.
In zona bassa, occhi puntati anche su Savoia-Ragusa, con gli iblei alla ricerca di punti fondamentali per alimentare le speranze di permanenza, mentre l’Acireale, reduce da due vittorie consecutive, proverà a proseguire la risalita contro il Sambiase.
Come evidenzia La Sicilia, anche la sfida tra Gela e Paternò assume un peso specifico importante, soprattutto per gli ospiti, ancora in corsa per agganciare i play out.
Infine, calendario condizionato dai rinvii: Enna-Milazzo si giocherà l’8 aprile per l’assenza dei fratelli Tchaouna, convocati con la nazionale del Ciad, mentre anche Reggina-Enna slitta al 15 aprile.
Un turno che può cambiare gli equilibri del campionato, tra sogni di gloria e la necessità di evitare un finale amaro.
