Siracusa, corsa contro il tempo: 500mila euro entro il 14 aprile per evitare l’esclusione

Il futuro del Siracusa è appeso a una scadenza e a una cifra: 14 aprile e 500mila euro. È questa la soglia da superare per evitare lo spettro dell’esclusione dal campionato e la cancellazione dai quadri federali. Come evidenzia La Sicilia, la situazione è ormai entrata in una fase critica, con incontri frenetici e trattative in corso su più fronti.
Al centro del possibile salvataggio c’è una cordata composta da circa dieci imprenditori, coordinata da Lino Elicona, che ha ricevuto un mandato esplorativo dal presidente Ricci. Come riporta La Sicilia, l’imprenditore siracusano ha già avviato contatti e incontri, rientrando in città per confrontarsi anche con il sindaco Italia.
La proposta è chiara: ingresso immediato nella società, copertura delle esposizioni debitorie e avvio di un progetto a medio-lungo termine. Secondo quanto sottolinea La Sicilia, non si tratterebbe di un intervento temporaneo, ma di un piano strutturato per garantire continuità e stabilità al club.
Elicona parla di «tante piccole imprese» pronte a sostenere il progetto, spinte anche dall’entusiasmo della piazza. Tuttavia, come evidenzia ancora La Sicilia, la decisione finale spetta al presidente Ricci, che finora non ha sciolto le riserve.
La trattativa si muove su tre livelli: societario, per definire modalità e condizioni dell’eventuale cessione; istituzionale, con il sindaco Italia chiamato a fare da facilitatore; e soprattutto temporale, con i giorni che scorrono rapidamente verso la scadenza federale.
Il 14 aprile rappresenta il punto di non ritorno. Senza il versamento richiesto, il rischio concreto è l’esclusione dal torneo. Uno scenario che, come sottolinea La Sicilia, avrebbe conseguenze pesantissime non solo sul piano sportivo ma anche su quello sociale.
Intanto la tifoseria attende, tra preoccupazione e speranza. Servono certezze, garanzie e un piano credibile. Il tempo stringe: il destino del Siracusa si gioca adesso.
