Modica, festa nonostante la sconfitta: Rizza «Programmiamo il futuro con ambizione»

A Modica la delusione per la sconfitta dura lo spazio di un attimo, subito spazzata via da una festa che certifica una stagione memorabile. Come racconta La Sicilia, al triplice fischio il “Pietro Scollo” si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto, con i tifosi che invadono il terreno di gioco per celebrare squadra e società.

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Tra selfie, autografi e maglie richieste ai calciatori, l’entusiasmo travolge tutto, soprattutto tra i più giovani, protagonisti di un pomeriggio indimenticabile, come sottolinea La Sicilia. Un clima di grande partecipazione che testimonia il legame sempre più forte tra squadra e città.

A rendere ancora più significativa la giornata, evidenzia La Sicilia, è il successo dell’Under 15 del Modica, capace di conquistare il campionato regionale e l’accesso al torneo élite: un segnale importante per il futuro del club.

Momenti toccanti anche sotto la tribuna, dove la squadra ha celebrato i tifosi con una targa consegnata a Nele Vernuccio e con un ricordo dedicato a storici sostenitori scomparsi. Un passaggio che, come riporta La Sicilia, ha unito emozione e senso di appartenenza.

Sul fronte societario, arrivano segnali chiari. Luca Gugliotta, comproprietario del club, annuncia: «Ci sarò anche il prossimo anno. Stiamo lavorando a un programma triennale che presto presenteremo alla città». Una visione progettuale che, secondo La Sicilia, punta a consolidare quanto costruito finora.

Sulla stessa linea il presidente Peppe Rizza, che guarda avanti senza soffermarsi sul risultato della gara: «Abbiamo espresso la nostra felicità insieme ai tifosi, ai bambini e alle famiglie». Il numero uno rossoblù, come evidenzia La Sicilia, è già proiettato alle prossime sfide: «Il salto di categoria significa affrontare un calcio quasi professionistico. Dobbiamo programmare con attenzione e andare avanti con i piedi per terra».

La serata si chiude tra musica, cori e celebrazioni davanti allo stadio, con un omaggio collettivo alla squadra, allo staff e alla società. Una festa che, come racconta La Sicilia, rappresenta il punto di partenza per un futuro ancora tutto da scrivere.

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