Eccellenza Girone A, verdetti e sorpassi: Licata promosso in Serie D. Risultati e classifica

Il campionato di Eccellenza Sicilia girone A entra nella fase decisiva e regala il primo verdetto ufficiale: il Licata è matematicamente promosso in Serie D. Una stagione dominata dai gialloblù, capaci di chiudere i conti con largo anticipo e confermarsi squadra più continua e concreta del torneo.
Nell’ultimo turno, il Licata si è imposto con un netto 3-0 sul Montelepre, blindando un primato ormai inattaccabile a quota 62 punti. Un cammino solido, costruito su equilibrio, continuità e un rendimento costante sia in casa che in trasferta.
Alle spalle della capolista, la corsa playoff resta apertissima. Il Kamarat, nonostante la sconfitta contro il Parmonval (1-0), mantiene il secondo posto con 52 punti, ma deve guardarsi dal Marsala, vittorioso 1-0 sul 90011 Bagheria e ora a quota 51.
Continua a salire anche l’Unitas Sciacca, che espugna il campo del Partinicaudace (0-1) e si porta a 49 punti, confermandosi tra le squadre più in forma del momento. Bene anche il Città di San Vito Lo Capo, che travolge 3-0 il CUS Palermo e resta pienamente in corsa.
In zona centrale, successi importanti per Don Carlo Misilmeri (4-0 sulla Folgore Castelvetrano) e per l’Accademia Trapani, che supera 4-2 il Castellammare. Colpo esterno del San Giorgio Piana, che vince 2-1 sul campo del Bagheria.
Risultati 27ª giornata
Parmonval-Kamarat 1-0
Partinicaudace-Unitas Sciacca 0-1
Accademia Trapani-Castellammare 4-2
Bagheria-San Giorgio Piana 1-2
Città di San Vito Lo Capo-CUS Palermo 3-0
Don Carlo Misilmeri-Folgore Castelvetrano 4-0
Licata-Montelepre 3-0
Marsala-90011 Bagheria 1-0
Classifica
Licata 62
Kamarat 52
Marsala 51
Unitas Sciacca 49
Città di San Vito Lo Capo 48
Partinicaudace 46
San Giorgio Piana 44
Don Carlo Misilmeri 41
Castellammare 39
Bagheria 36
Montelepre 32
90011 Bagheria 31
Accademia Trapani 27
Parmonval 25
Folgore Castelvetrano (-2) 9
CUS Palermo 8
Il Licata vola così in Serie D, lasciando alle inseguitrici la battaglia per i playoff. Nelle zone basse, invece, la lotta salvezza resta apertissima, con diversi scontri ancora da giocare che potrebbero cambiare gli equilibri.
