Promozione D, derby Priolo-Noto decisivo. Canicattini e Megara cercano punti salvezza

Rush finale nel girone D di Promozione, dove a quattro giornate dal termine il campionato entra nella fase più delicata. Come evidenzia La Sicilia, il turno si apre con due anticipi in terra iblea che possono incidere sugli equilibri della classifica, tra salvezza e ambizioni residue.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il Canicattini sarà impegnato sul campo del Ragusa con una situazione relativamente tranquilla. I canarini di Velasco, grazie a un rendimento costante e a risultati favorevoli, hanno ormai la permanenza in categoria a portata di mano, potendo affrontare questo finale con maggiore serenità.
Diverso il discorso per il Megara, atteso a Scicli. Come sottolinea La Sicilia, la squadra di Grasso è ancora alla ricerca dei punti necessari per blindare la salvezza. Il successo ottenuto contro il Pro Ragusa ha restituito fiducia all’ambiente, ma la matematica non consente ancora di abbassare la guardia.
Sempre secondo La Sicilia, entrambe le formazioni erano partite con ambizioni ben diverse, ma cambi tecnici e difficoltà interne hanno imposto una revisione degli obiettivi. Ora la priorità è chiara: evitare complicazioni nel finale e mettere in cassaforte la permanenza in Promozione. Sarà determinante la gestione della pressione, oltre alla capacità di affrontare ogni gara con attenzione e concretezza.
Il piatto forte della giornata, però, è in programma domani. Come evidenzia La Sicilia, il derby tra Priolo e Noto rappresenta uno snodo cruciale nella corsa alla promozione. La capolista Priolo, guidata da Intagliata, mantiene quattro punti di vantaggio sull’Akragas e vede sempre più vicino il traguardo dell’Eccellenza.
Il Noto, allenato da Gallo, proverà a riaprire i giochi. Come rimarca ancora La Sicilia, i granata inseguono anche un posto nei play off, attualmente distante cinque punti. Una rimonta difficile ma ancora possibile, a patto di infilare una serie di risultati positivi e sperare nei passi falsi delle concorrenti.
In questo finale di stagione, ogni dettaglio può fare la differenza. Il girone D è pronto a vivere novanta minuti che potrebbero indirizzare in modo decisivo la corsa promozione e la lotta salvezza.
