Messana, Cosimini di scena a Gioiosa Festa pronta Modica Parla Chiofalo

Il Modica intravede il traguardo e si prepara a festeggiare una stagione dominata dall’inizio alla fine. La squadra allenata da Filippo Raciti potrebbe brindare già domani alla promozione in Serie D: in caso di vittoria a Scordia contro la Leonzio, i rossoblù metterebbero il sigillo definitivo su un campionato praticamente perfetto. Come sottolinea Gaetano Mangione sulla Gazzetta del Sud, il Modica ha imposto un ritmo insostenibile per le rivali, costruendo settimana dopo settimana un vantaggio che ha reso inevitabile il verdetto finale.
La 26ª giornata del girone B di Eccellenza si apre però con due anticipi che coinvolgono squadre della provincia messinese. Gaetano Mangione sulla Gazzetta del Sud analizza i temi del turno insieme a Domenico Chiofalo, direttore tecnico della Fair Play, realtà impegnata nella crescita dei giovani calciatori.
Tra le sfide più interessanti c’è il derby tra Gioiosa e Messana, con i giallorossi che ritrovano in panchina Peppe Cosimini dopo la separazione con Antonio Venuto. «Con ogni probabilità è la partita più indicata per il rientro di Cosimini, poiché il Gioiosa, di fatto, ha ormai raggiunto il suo obiettivo stagionale», osserva Chiofalo.
Il dirigente analizza anche il percorso della Messana nel corso della stagione. «I troppi stop and go non hanno permesso alla Messana di rimanere a stretto contatto con il Modica. Alla vigilia consideravo la squadra di Raciti la naturale favorita per il salto di categoria, ma non mi aspettavo un’affermazione così netta», spiega ancora Chiofalo.
Secondo l’analisi riportata da Gaetano Mangione sulla Gazzetta del Sud, la Messana avrebbe potuto rappresentare la vera outsider del campionato. «A mio avviso avrebbe potuto indossare i panni di vera outsider. Senza nulla togliere a mister Venuto, allenatore esperto e preparato, la Messana di inizio stagione mi piaceva molto per il gioco che riusciva a esprimere», aggiunge il direttore tecnico della Fair Play.
Attenzione anche all’anticipo che vedrà protagonista l’Acquedolcese contro la Leonfortese, fanalino di coda del girone. Una gara che potrebbe rappresentare un passaggio importante nella lotta salvezza. «Questa per l’Acquedolcese è una ghiotta occasione per risalire la china e provare a conquistare la migliore posizione possibile in vista dei playout», sottolinea Chiofalo.
La Leonfortese, invece, non può più permettersi passi falsi. «Ormai non può fare più calcoli. Deve provarle a vincere tutte per evitare la retrocessione diretta», spiega ancora il dirigente nell’analisi riportata da Gaetano Mangione sulla Gazzetta del Sud.
Nel resto del programma spiccano anche due trasferte delicate per Nebros e Rosmarino. La formazione nebroidea sarà impegnata sul campo dell’Atletico Catania Viagrande in una gara che si preannuncia molto equilibrata. «La considero una partita da tripla. Gli etnei devono vincere se vogliono restare agganciati ai playoff, mentre la Nebros può giocare con serenità dopo essersi allontanata dalla zona pericolosa», osserva Chiofalo.
Situazione diversa invece per il Rosmarino, atteso dalla difficile trasferta sul campo dell’Avola. Come evidenzia ancora Gaetano Mangione sulla Gazzetta del Sud, i padroni di casa hanno bisogno dei tre punti per difendere il terzo posto e continuare la corsa nella parte alta della classifica.
