Detersivo comprato con la colletta, tifosi pagano anche l’aereo: il Siracusa resiste

A Siracusa il calcio resiste grazie ai tifosi. Come racconta BlogSicilia, nelle ultime settimane è nato un comitato spontaneo chiamato “Uniti per il Siracusa”, formato da imprenditori, professionisti e semplici appassionati che hanno deciso di aiutare concretamente la squadra in un momento di grande difficoltà.

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Secondo quanto riportato da BlogSicilia, il gruppo si è riunito il 6 marzo in una stanza della città: circa quaranta persone hanno deciso di aprire un conto dedicato per raccogliere fondi attraverso versamenti liberi, carte prepagate e adesioni allo stadio.

L’obiettivo è sostenere la squadra anche nelle spese quotidiane. Come racconta BlogSicilia, negli spogliatoi perfino il detersivo per lavare i piatti sarebbe stato acquistato grazie a una colletta tra tifosi, mentre il viaggio in aereo verso Latina sarebbe stato pagato proprio dal comitato di sostenitori.

Una situazione che racconta bene il momento complicato del club. Il Siracusa, militante in Serie C, ha già subito sei punti di penalizzazione e rischia ulteriori sanzioni per questioni amministrative legate ai pagamenti. Il club ha inoltre ceduto alcuni dei giocatori più importanti per fare cassa, sostituendoli con calciatori in cerca di rilancio.

Alla base della crisi c’è anche la posizione del presidente Alessandro Ricci, imprenditore toscano arrivato nel 2022 quando la squadra militava in Eccellenza. Come ricorda BlogSicilia, Ricci aveva guidato la scalata del club fino alla Serie C, diventando presidente nel giugno 2023 e accendendo l’entusiasmo della città, che aveva risposto con quasi duemila abbonamenti, un record.

Negli ultimi mesi però la situazione si è complicata. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto al presidente sei mesi di inibizione, mentre al club sono stati tolti sei punti per stipendi non pagati entro il 16 dicembre 2025 e per contributi INPS e IRPEF non versati.

La vicenda non si è fermata lì: il 4 marzo 2026 la Procura Federale ha deferito nuovamente Ricci e la società per il mancato pagamento degli stipendi entro il 16 febbraio. Il rischio è quello di una nuova penalizzazione che potrebbe pesare sulla classifica.

Nel frattempo la squadra prova a restare concentrata sul campo. Come sottolinea ancora BlogSicilia, il tecnico Marco Turati, protagonista della promozione della scorsa stagione, sta cercando di mantenere compatto lo spogliatoio nonostante le difficoltà economiche e le incertezze societarie.

Il legame tra città e squadra resta fortissimo. Lo stadio “De Simone” continua a riempirsi e molti tifosi vedono nella squadra un simbolo della città stessa, che affronta difficoltà economiche e sociali ma non smette di lottare.

Il comitato “Uniti per il Siracusa” intanto continua la raccolta fondi e non esclude, in futuro, anche forme di azionariato popolare, con i tifosi pronti a diventare parte attiva nella gestione della società.

Per ora l’obiettivo è uno solo: arrivare a fine campionato e salvare il Siracusa.

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