Rosolini, stangata del Giudice Sportivo

Una domenica di calcio dilettantistico conclusa nel peggiore dei modi e una decisione pesantissima della giustizia sportiva. Dopo la gara disputata l’8 marzo 2026 tra Football Club Rosolini 25 e Più Forte Ragazzi A.S.D., interrotta al 36’ del secondo tempo sul punteggio di 1-2 per gli ospiti, è arrivata una raffica di sanzioni che colpisce duramente la società siracusana.
Come riportato negli atti ufficiali della giustizia sportiva – tra referto arbitrale, rapporto del Commissario di Campo e certificazione di Pronto Soccorso – l’interruzione del match sarebbe stata provocata da gravi episodi di violenza e intimidazione nei confronti dell’arbitro, culminati in un’aggressione con lesioni poi refertate.
Il Giudice Sportivo, come riportato da La Sicilia, ha quindi disposto provvedimenti molto severi nei confronti del Football Club Rosolini 25.
Campo squalificato e gara persa a tavolino
La sanzione più pesante riguarda la squalifica del campo per cinque giornate effettive, che dovranno essere disputate in campo neutro e a porte chiuse, con eventuali spese a carico della società.
Secondo quanto emerge dal dispositivo disciplinare riportato da La Sicilia, la misura è stata motivata dalla gravità degli episodi, dall’accesso sul terreno di gioco di soggetti non autorizzati, dalle carenze nelle misure di sicurezza e dal lancio di oggetti provenienti dagli spalti.
Oltre alla squalifica del campo, al Rosolini è stata inflitta anche la perdita della gara per 0-3 e un’ammenda di 700 euro.
Maxi-squalifiche per diversi calciatori
Particolarmente dure anche le sanzioni individuali. Il Giudice Sportivo ha disposto squalifiche pluriennali per diversi tesserati del Rosolini, ritenuti coinvolti negli episodi di aggressione nei confronti dell’ufficiale di gara.
Le sanzioni più pesanti riguardano:
Francesco Presti (n. 6): squalifica fino al 30 giugno 2032
Hydara Salimina (n. 7): squalifica fino al 31 dicembre 2031
Michele Ragusa (n. 10): squalifica fino al 30 giugno 2031
Gianluca Rizza (n. 18): squalifica fino al 30 giugno 2030
Alessio Cataudella (n. 3): squalifica fino al 31 dicembre 2026
Nel provvedimento si fa riferimento a condotte riconducibili alla violenza nei confronti dell’ufficiale di gara, con un contesto di aggressione complessiva che ha portato il Giudice Sportivo ad applicare sanzioni molto superiori ai minimi previsti dal regolamento.
Inibizione dirigenziale e atti alla Procura Federale
Il dispositivo colpisce anche l’area dirigenziale del club. Gradante Rosa è stata infatti inibita fino al 31 dicembre 2026.
Come evidenzia ancora La Sicilia, gli atti della vicenda sono stati inoltre trasmessi alla Procura Federale, che dovrà valutare ulteriori responsabilità, in particolare per l’ingresso in campo di persone non autorizzate e per eventuali carenze organizzative legate alla sicurezza dell’impianto.
Una delle sanzioni più dure della stagione
Il caso Rosolini rappresenta uno dei provvedimenti disciplinari più severi dell’intera stagione nel calcio dilettantistico siciliano. Una vicenda che riaccende il dibattito sulla tutela degli arbitri e sulla gestione dell’ordine pubblico negli impianti sportivi minori.
Per il club siracusano si apre ora una fase estremamente delicata: cinque gare senza pubblico e lontano dal proprio campo, oltre a un organico fortemente indebolito dalle lunghe squalifiche inflitte ai tesserati.
