Repubblica: “I muri di Trapani raccontano la delusione di una città tradita”

A Trapani il malcontento dei tifosi è ormai sotto gli occhi di tutti. La situazione del club granata continua a far discutere e la contestazione nei confronti del presidente Valerio Antonini si è ormai trasferita anche sulle strade della città.
Come racconta Massimo Norrdito su Repubblica Palermo, negli ultimi giorni sui muri del centro storico sono comparsi manifesti e scritte di protesta contro il patron granata. Alcuni di questi ritraggono Antonini travestito da clown e invitano apertamente il presidente a lasciare la città. Episodi dai toni eccessivi – e comunque da condannare – che però testimoniano il livello di tensione ormai raggiunto tra la tifoseria e la proprietà.
Secondo quanto riportato da Massimo Norrdito su Repubblica Palermo, la frattura nasce soprattutto dalle vicende sportive e amministrative che hanno colpito il club negli ultimi mesi. Tra penalizzazioni e problemi finanziari, il Trapani è precipitato fino al penultimo posto del campionato di Serie C, vivendo una stagione estremamente complicata.
Nel frattempo Antonini continua a difendere la propria posizione attraverso post e video pubblicati sui social, sostenendo che la verità emergerà e che i ricorsi porteranno alla restituzione dei punti sottratti in classifica. Il presidente ha anche annunciato una conferenza stampa nella quale intende spiegare la propria versione dei fatti.
Come evidenzia ancora Massimo Norrdito su Repubblica Palermo, la situazione societaria appare però sempre più fragile. Il portavoce Paolo Cericola ha deciso di lasciare Trapani, mentre l’ufficio stampa del club è stato di fatto azzerato dopo i licenziamenti degli ultimi mesi. Anche sul piano dirigenziale non mancano le tensioni: Antonini ha infatti allontanato il dirigente Vito Giacalone, figura spesso coinvolta nelle vicende disciplinari del club.
In una società che oggi non ha più alcune figure chiave come direttore sportivo e direttore generale, il momento resta estremamente delicato. E mentre Antonini continua a parlare di ricorsi e giustizia sportiva, la città – come racconta Massimo Norrdito su Repubblica Palermo – appare sempre più distante dalla proprietà.
Una stagione complicata che rischia di lasciare un segno profondo nel rapporto tra il Trapani e la sua tifoseria.
