Aggressione dopo la partita a Patti: il Città di Sant’Angelo denuncia violenze su un proprio giocatore

Un grave episodio di violenza scuote il calcio dilettantistico siciliano. Come riportato da Gazzetta del Sud, la società Città di Sant’Angelo, militante nel campionato di Seconda Categoria, ha denunciato un’aggressione subita da un proprio tesserato al termine della gara disputata domenica scorsa a Patti.
Secondo quanto comunicato dal club, al triplice fischio dell’arbitro alcuni tesserati della squadra avversaria si sarebbero scagliati contro un giocatore del Città di Sant’Angelo, dando vita a un episodio di particolare gravità.
Nel comunicato ufficiale diffuso dalla società si legge: «Al triplice fischio dell’arbitro alcuni tesserati della squadra avversaria si sono scagliati contro un nostro giocatore, aggredendolo fisicamente in un episodio di estrema gravità che nulla ha a che vedere con i valori dello sport».
Come riferito dalla società, il calciatore coinvolto è stato successivamente sottoposto a visita medica e refertato: «Il nostro tesserato è stato sottoposto a visita medica e refertato, riportando diversi traumi a seguito dell’aggressione subita».
Il club ha espresso una condanna netta per quanto accaduto, sottolineando la gravità dell’episodio e le possibili ripercussioni sul piano disciplinare. «Si tratta di un fatto che riteniamo gravissimo e che condanniamo senza alcuna attenuante. Episodi di questo tipo infangano il calcio e tradiscono i principi di rispetto, lealtà e correttezza che dovrebbero sempre caratterizzare ogni competizione sportiva».
Il Città di Sant’Angelo ha inoltre ribadito la propria vicinanza al tesserato coinvolto e annunciato azioni nelle sedi competenti: «La società esprime piena vicinanza al giocatore coinvolto e comunica che tutelerà il proprio tesserato e la propria immagine nelle sedi competenti, affinché vengano accertate tutte le responsabilità».
La presa di posizione del club si conclude con un messaggio chiaro contro ogni forma di violenza: «La violenza non può e non deve trovare spazio nel calcio».
L’episodio si inserisce in una giornata già segnata da tensioni nel calcio dilettantistico siciliano, dopo quanto denunciato anche dal Gioiosa in merito alla gara disputata a Vittoria.
