L’Orlandina ci crede. Due strade percorribili per il sogno Eccellenza

CAPO D’ORLANDO – Playoff e Coppa, due fronti aperti per l’Orlandina che non vuole fermarsi. Come racconta la Gazzetta del Sud, i paladini sono reduci da sei vittorie consecutive e difendono il secondo posto con 51 punti (15 vittorie, 6 pareggi, 2 sconfitte), consapevoli che il primato del Lascari Cefalù appare difficilmente raggiungibile.
Domenica, per la nona giornata di ritorno, l’Orlandina sarà di scena a Patti contro il Comprensorio del Tindari, con l’obiettivo di mantenere il secondo posto e tenere a distanza il Nicosia, distante tre lunghezze. Ma l’attenzione è già rivolta anche alla Coppa, competizione che mette in palio la promozione in Eccellenza indipendentemente dal piazzamento in campionato.
Il sorteggio ha messo di fronte i paladini all’Akragas, attualmente seconda nel girone D alle spalle del Priolo. L’andata si giocherà mercoledì 4 marzo all’“Esseneto”, il ritorno due settimane dopo al “Ciccino Micale”. In palio l’accesso alle semifinali.
Come evidenzia ancora la Gazzetta del Sud, l’Akragas è una squadra attrezzata: tra le sue fila l’attaccante argentino Ten Lopez, autore di sei reti nell’ultimo 9-0 contro l’Atletico Megara Augusta, e il centrocampista Natale Gatto, sceso a dicembre dall’Eccellenza per rinforzare i biancazzurri.
L’allenatore Roberto Letizia non nasconde le ambizioni: «Abbiamo sempre detto che la Coppa non è secondaria ma una priorità. Saremo nei playoff sicuramente, anche se non sappiamo ancora in quale posizione. Arrivati ai quarti, ce la giocheremo fino alla fine».
Nonostante l’ottimo rendimento, però, manca il grande pubblico. Al “Micale” si registrano poche decine di spettatori, una realtà che la società sta cercando di invertire anticipando le gare interne al sabato, nel tentativo di coinvolgere più tifosi in vista della fase decisiva della stagione.
Campionato e Coppa: l’Orlandina non sceglie, prova a prendersi tutto.
