Il Catania è in ansia per Forte e Caturano. Chi rientra in tempo?

Non sarà un Catania al completo quello che partirà per la Campania, dove i rossazzurri affronteranno la doppia trasferta contro Salernitana e Benevento, snodo cruciale nella corsa al primato del girone C.
Come riportato da La Sicilia, la gara con il Giugliano ha lasciato strascichi importanti, a partire dall’uscita di Forte dopo il gol di D’Ausilio. L’attaccante si sottoporrà a esami specifici per valutare l’entità del problema al polpaccio. Solo dopo arriverà una decisione definitiva.
Caturano, fermo da due partite, resta in dubbio. Toscano, al termine della sfida di domenica, ha chiarito: «Salvatore si è allenato sabato forzando, ho finalmente una settimana tipo e potrò valutare ogni aspetto». Al momento avrebbe circa trenta minuti nelle gambe.
Le alternative di Toscano
Secondo quanto evidenziato da La Sicilia, in caso di forfait offensivi Rolfini potrebbe partire titolare sia a Salerno che a Benevento. Ma Toscano dispone di diverse soluzioni tattiche.
Ipotesi Lunetta falso nove, già utilizzata nella scorsa stagione. Oppure un attacco a due: Rolfini-Lunetta o Rolfini-Bruzzaniti, con D’Ausilio a supporto. Scelte che verranno definite nei prossimi allenamenti.
Gli altri indisponibili
Poche speranze per Di Tacchio: la frattura alla costola richiede tempo. «Serve al cento per cento», ha ribadito Toscano, come riportato da La Sicilia. Ancora out anche Cicerelli, che sta migliorando ma non è al massimo della condizione.
Il gruppo visto contro il Giugliano – con Quaini in diffida – dovrebbe dunque essere lo stesso che si trasferirà in Campania, dove la squadra resterà in ritiro tra una gara e l’altra.
Concentrazione massima
Nonostante il giorno di riposo, ieri tutti i calciatori erano al “Massimino” su base volontaria, segnale della consapevolezza del momento.
Le prossime due partite potrebbero indirizzare la stagione: primo posto ancora alla portata o strada playoff.
La linea è stata ribadita da D’Ausilio: «Guardiamo in casa nostra».
