Messina, Feola non arretra: “Hanno dato tutto, ci salveremo”

Una sconfitta che pesa, soprattutto alla luce dei risultati delle dirette concorrenti, ma che non scalfisce la fiducia di Vincenzo Feola. Come racconta La Sicilia, il tecnico giallorosso difende la prestazione dei suoi dopo il ko contro il Sambiase e invita a guardare oltre.
«L’approccio e il ritmo ci sono stati – ha dichiarato Feola – è mancata l’ultima giocata. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Ho visto voglia di fare, di costruire, di arrivare al risultato tramite il gioco e questo mi fa ben sperare».
Secondo quanto evidenzia La Sicilia, l’allenatore non accetta l’idea di un passo indietro rispetto alla prova offerta a Reggio Calabria, sottolineando le difficoltà legate alle numerose assenze.
Emergenza e linea rivoluzionata
«Mancavano sei-sette ragazzi, qualcuno non era al meglio. La linea difensiva era composta da quattro giocatori che non avevano mai giocato insieme», ha spiegato Feola. In avanti Tourè e Zerbo dovevano sostenere Tedesco, ma dopo pochi allenamenti era difficile pretendere di più.
Il Sambiase ha trovato il gol su calcio d’angolo, senza creare molte altre occasioni. «L’obiettivo era arginare le loro volate e sfruttare i cambi. Chi è entrato ci ha dato qualcosa in più, ma oggi mancavano giocatori importanti. Non è una giustificazione, le partite da vincere sono altre».
Sguardo alla salvezza
Come sottolinea La Sicilia, Feola guarda già avanti: «Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi adesso. Siamo consapevoli della realtà. L’obiettivo è la salvezza e ci arriveremo».
In sala stampa era presente anche il direttore sportivo Luca Evangelisti, consapevole che ora inizia la fase decisiva del campionato.
La soddisfazione del Sambiase
Per il Sambiase, con Lio squalificato, ha parlato il vice Alessandro Imbrogno: «Siamo contenti, abbiamo messo in difficoltà il Messina per 70 minuti. È un tassello importante per la salvezza».
L’analisi tattica è chiara: «Immaginavamo giocassero a tre dietro con Zerbo. Abbiamo sfruttato le mezzali che ruotavano e tenuto larghi gli esterni per creare superiorità».
Il Messina resta concentrato sul proprio obiettivo. E Feola non vuole sentire parlare di resa.
