Giornale di Sicilia: “«Aggrediti nel tunnel che conduce agli spogliatoi». La replica: «Falso» Caos a Licata”

Si ferma all’intervallo la sfida tra Licata e San Vito Lo Capo. Come racconta Giuseppe Alesci sul Giornale di Sicilia, la squadra ospite ha deciso di non rientrare in campo dopo il primo tempo, facendo esplodere un caso destinato ora a finire davanti al giudice sportivo.
Giuseppe Alesci, sulle colonne del Giornale di Sicilia, riporta il contenuto del comunicato diffuso dal San Vito Lo Capo: «Nel tunnel che conduce agli spogliatoi, prima dell’ingresso negli stessi, si sono verificati episodi di grave tensione che hanno portato a un’aggressione fisica e verbale ai danni di alcuni nostri tesserati». Secondo la nota, sarebbero stati coinvolti il mister, un dirigente e i calciatori Bulades, Petrullo, Ndaye, Ramallo e Conventi.
Il club ospite spiega che, «alla luce di quanto accaduto, il nostro capitano, di concerto con il presidente Vito Battaglia e il gruppo squadra, ha deciso di non fare rientro in campo per la ripresa della gara, ritenendo che non vi fossero più le condizioni di sicurezza e serenità psicologica necessarie per proseguire l’incontro».
La replica del Licata
Come evidenzia ancora Giuseppe Alesci sul Giornale di Sicilia, il Licata ha risposto con un comunicato ufficiale respingendo ogni accusa: «Nessun tesserato, dirigente o membro dello staff gialloblù ha posto in essere comportamenti violenti o condotte lesive nei confronti degli avversari. Nel tunnel degli spogliatoi non si è verificato alcun episodio di aggressione, ma esclusivamente normali scambi verbali riconducibili alla consueta tensione agonistica».
Il Licata sottolinea inoltre di essere regolarmente rientrato in campo per la ripresa, «restando in attesa degli avversari e apprendendo con sorpresa la decisione del San Vito Lo Capo di non proseguire l’incontro». E si dissocia «totalmente» dall’ipotesi che non vi fossero condizioni di sicurezza.
Le parole di Porcaro
Giuseppe Alesci, nel suo articolo sul Giornale di Sicilia, riporta anche la dichiarazione del capitano del Licata, Pasquale Porcaro: «Il direttore di gara ci ha detto che la squadra ospite si era rifiutata di scendere in campo. Una cosa mai vista in tanti anni di calcio e sarebbe stato più bello vincere sul campo».
Adesso, come conclude Giuseppe Alesci sul Giornale di Sicilia, la decisione passa al giudice sportivo, chiamato a fare luce su una vicenda che ha interrotto la gara dopo soli 45 minuti.
