Eccellenza Siciliana, Licata-San Vito Lo Capo sospesa all’intervallo: ospiti non rientrano in campo

Pomeriggio surreale al “Dino Liotta” nella giornata del campionato di Eccellenza Siciliana. La sfida tra Licata e San Vito Lo Capo si interrompe all’intervallo: i giocatori ospiti hanno deciso di non fare ritorno in campo per la seconda frazione.
Secondo una prima motivazione non ufficiale, tutta da confermare, la squadra ospite avrebbe riferito di essersi sentita “minacciata”. Una versione che adesso dovrà essere chiarita dagli organi competenti, con il giudice sportivo chiamato a fare luce sull’accaduto.
Il primo tempo
Fino al duplice fischio, la partita era stata equilibrata e combattuta. Il Licata si era reso pericoloso già dopo pochi secondi con Palmisano, il cui destro dal limite aveva sfiorato il palo difeso da Sandu.
Immediata la risposta del San Vito Lo Capo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Lacommare che non era riuscito a trovare la deviazione vincente sotto porta.
Al 23’ altra occasione per i gialloblù: La Piana prova la conclusione dal limite, deviata in angolo dall’estremo difensore ospite. Poco dopo è Brugnone a tentare la via del gol su un’azione sviluppata sulla destra, ma il tiro termina alto sopra la traversa.
Una gara intensa e ricca di spunti fino al termine del primo tempo, poi la decisione inattesa degli ospiti di non rientrare dagli spogliatoi.
Durante l’intervallo accade l’imponderabile: i giocatori del San Vito si rifiutano di rientrare in campo. L’arbitro quindi può solo stabilire la fine della partita. Spetterà al giudice sportivo decretare il 3-0 a tavolino a favore del Licata, in attesa anche di eventuali ricorsi del club ospite.
Una partita che dal campo si sposterà dunque nelle aule della giustizia sportiva
