Sancataldese senza tifosi in trasferta a Paternò «Sono tutte delle finali»

San Cataldo. Archiviati i 99 giorni dell’era Leonardo Vanzetto, la Sancataldese riparte da Orazio Pidatella, l’allenatore che lo scorso anno guidò i verdeamaranto alla permanenza in Serie D. Come racconta La Sicilia, il “Pidatella bis” riparte dal fanalino di coda Paternò, in una sfida che vale molto più dei tre punti.

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All’andata, proprio sotto la guida del tecnico catanese, arrivò il successo più largo della stagione: un netto 3-0 firmato Castro, Dalloro e Sandona, oggi tutti lontani da San Cataldo. Quello fu il momento migliore del campionato verdeamaranto, con tre risultati utili consecutivi: vittorie contro Gela e Paternò e il pari di Acireale. Un’illusione che sembrava poter aprire altri scenari.

Oggi, invece, la Sancataldese è pienamente invischiata nella zona play out, a +1 dalla retrocessione diretta e a -5 dalla salvezza. Restano undici partite, 33 punti a disposizione, cinque gare interne e diversi scontri diretti. Un calendario che, come sottolinea La Sicilia, non consente distrazioni.

A Paternò non ci saranno tifosi ospiti. I padroni di casa sono ultimi e quasi spacciati, ma tutt’altro che arrendevoli. «Per noi è stata una settimana non semplice – afferma mister Pidatella – i ragazzi hanno risentito del cambio. Ho dovuto fare un lavoro soprattutto psicologico. In questo momento non servono fenomeni: servono lavoro, coraggio, determinazione, cattiveria». Parole riportate da La Sicilia, che evidenziano la consapevolezza del tecnico: «Se siamo qui ho delle colpe anche io, ma credo tanto in questa squadra, negli uomini e nell’ambiente, altrimenti sarei rimasto a casa».

Pidatella non si fida del Paternò: «È la partita più difficile dell’anno. In questo campionato non esistono gare facili. Per noi ogni sfida sarà una finale». Un concetto ribadito anche da La Sicilia, che rimarca l’approccio pragmatico del tecnico: guardare prima a se stessi, più che agli avversari.

Dal punto di vista tattico, si ripartirà dal collaudato 3-5-2, marchio di fabbrica dell’allenatore catanese. Assente Oliveri, fermato per la terza e ultima giornata di squalifica. La rosa è profondamente cambiata rispetto a novembre, ma la missione resta la stessa: salvarsi.

Probabile formazione: Maravigna in porta; Pisciotta, Calabrese, Di Rienzo in difesa; Viscuso, Bucolo, Rossi, Souare, A. Ferrigno a centrocampo; Barile e Rozzi in attacco.

Calcio d’inizio alle 14.30. Dirigerà l’incontro Vittorio Branzoni di Mestre, assistito da Angelini e Marga. Undici finali per restare in D: la rincorsa della Sancataldese, come evidenzia La Sicilia, ricomincia da qui.

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