messina, un derby per ripartire

MESSINA – La prima “uscita” ufficiale di Vincenzo Feola è fissata per oggi. La consueta conferenza stampa della vigilia avrà un significato particolare: sarà il debutto pubblico del nuovo allenatore, chiamato a presentarsi alla città a pochi giorni dal suo arrivo.

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Come racconta La Sicilia, Feola è sbarcato martedì e si prepara a un esordio ad altissima tensione: il derby dello Stretto contro la Reggina, per di più al “Granillo”. Una partita che, per molti, vale una stagione. Ma il tecnico, abituato a piazze calde nel corso della sua carriera, non sembra voler trasformare la pressione in un alibi.

Settimana blindata

Nei primi giorni di lavoro Feola ha scelto il basso profilo mediatico, lavorando a porte chiuse al “Marullo” di Bisconte e programmando la rifinitura sul manto del “Franco Scoglio” lontano dai riflettori. L’obiettivo è stato incidere subito sulla testa del gruppo, creare compattezza e concentrazione in vista della sfida più delicata.

Qualche volto noto c’è già: Peppe Savanarola, ad esempio, aveva già lavorato con lui ai tempi dell’Akragas.

Dubbi di formazione

Il nuovo tecnico deve però fare i conti con qualche acciacco. L’assenza di Clemente si è fatta sentire contro l’Enna. Tedesco non è ancora al meglio, così come Tourè. Da valutare anche Zerbo, presente in panchina nell’ultima gara ma non in condizioni ottimali.

Il nodo principale resta quello tattico: difesa a tre o linea a quattro? Feola ha uomini per entrambe le soluzioni e dovrà decidere se dare continuità al lavoro precedente o imprimere subito un cambio di rotta.

Ambiente compatto

Fuori dal campo, intanto, il nuovo allenatore ha fatto subito squadra con lo staff e la dirigenza, come testimoniano i post social del presidente Justin Davis e del vicepresidente Morris Pagniello. Il club vuole dare continuità al progetto e sa bene quanto il risultato di domani possa incidere sull’entusiasmo dell’ambiente.

Il derby dello Stretto non è mai una partita qualunque. Per Feola sarà il battesimo del fuoco.

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