Gela, derby da urlo

Due gol nel secondo tempo e classifica che sorride: il Gela supera la Sancataldese, allunga sui play-out e avvicina la zona play-off.
Ancora un derby provinciale casalingo che regala entusiasmo e sorrisi al pubblico gelese. Dopo quello con la Nissa, anche il confronto con la Sancataldese si chiude con una vittoria piena per il Gela, capace di rilanciarsi in classifica e di riemergere con forza nella parte medio-alta del girone. Come racconta La Sicilia, il successo consente ai biancazzurri di scavalcare il Sambiase e di portarsi a ridosso del Milazzo, sesto in graduatoria.
La gara del “Vincenzo Presti” si decide nella ripresa e porta due firme ben precise: Mauro Bollino e Andrea Petta. Entrambi partiti dalla panchina, sono stati determinanti a gara in corso. Bollino, appena entrato, ha cambiato il volto del match con due assist di qualità; Petta, invece, ha capitalizzato al meglio il lavoro del compagno firmando una doppietta in rapida successione, entrambi i gol con precisi colpi di testa. Una combinazione perfetta che ha mandato in visibilio i tifosi presenti in gradinata e curva, come sottolinea La Sicilia.
Il colpo d’occhio sugli spalti è stato particolare. Con la tribuna chiusa per i lavori di sistemazione della copertura e il divieto di trasferta imposto ai tifosi della Sancataldese, la società del Gela ha potuto destinare anche la gradinata – solitamente riservata agli ospiti – ai sostenitori di casa. Una cornice tutta biancazzurra che ha spinto la squadra nei momenti decisivi del derby, evidenzia ancora La Sicilia.
La vittoria contro i verdeamaranto, oltre a vendicare la sconfitta dell’andata, proietta il club guidato dal presidente Toti Vittoria in una situazione di classifica decisamente rassicurante. La zona play-off ora è a portata di mano, mentre quella play-out dista addirittura 13 punti. Un margine che permette alla squadra allenata da Peppe Misiti di affrontare il prosieguo del campionato senza l’assillo della classifica, come analizzato da La Sicilia.
Non solo campo. Il successo arriva anche in un momento delicato dal punto di vista societario, ma da questo fronte arrivano segnali rassicuranti. Tutti i calciatori biancazzurri hanno infatti firmato entro il 31 gennaio le liberatorie che attestano il regolare pagamento degli stipendi, allontanando definitivamente lo spettro di eventuali penalizzazioni. Un dettaglio fondamentale per lavorare con serenità e continuità, come conclude La Sicilia.
