Giovannone: «Siamo a un punto dalla grande Reggina» La Nissa è sulla strada giusta

Il successo sul Ragusa e sei punti in due gare rilanciano le ambizioni biancoscudate. Giovannone: «Siamo sulla strada giusta».
La vittoria nel derby contro il Ragusa può rappresentare un punto di svolta nella stagione della Nissa? È la domanda che si sono posti tifosi e addetti ai lavori al termine dell’1-0 maturato al “Tomaselli”, un successo che ha restituito fiducia e consapevolezza a tutto l’ambiente biancoscudato. Come racconta La Sicilia, contro un avversario tutt’altro che arrendevole si è vista una Nissa più viva, propositiva e convincente rispetto alle uscite precedenti.
Non solo occasioni create, ma anche una crescita evidente sul piano del gioco. Un segnale incoraggiante per una squadra che, grazie ai sei punti conquistati nelle ultime due giornate, si ritrova a sole tre lunghezze dalla vetta, a un punto da Savoia e Reggina e a due dall’Athletic Palermo. Numeri che certificano una classifica cortissima e una lotta apertissima, come sottolineato da La Sicilia.
Soddisfatto il presidente Luca Giovannone, che invita comunque alla prudenza: «Siamo sulla strada giusta. Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno: la squadra sta crescendo e migliorando. Siamo a un punto dalla Reggina, che sta facendo un campionato straordinario, e a tre dalla Nuova Igea. Ma dobbiamo pensare solo alla prossima partita. Abbiamo una squadra forte e stiamo disputando un campionato da protagonisti. Andiamo fiduciosi verso la trasferta di Vibo», parole riportate da La Sicilia.
Un dato significativo riguarda la fase difensiva. Per la prima volta in stagione la Nissa non subisce gol per tre gare consecutive – contro Gelbison, Castrum Favara e Ragusa – migliorando il precedente record fermo a due. In totale sono nove le partite chiuse senza reti al passivo su 22 disputate, un segnale di solidità che pesa nel finale di campionato, come evidenzia ancora La Sicilia.
I segnali di crescita arrivano anche dai singoli. Francesco Cusumano, centrale difensivo di mamma nissena, ha risposto con personalità alla chiamata in causa al posto di uno dei pilastri come Silvestri. All’esordio stagionale, Tamajo ha mostrato corsa, senso tattico e puntualità nelle chiusure, mentre Palermo e Rapisarda, finiti nel mirino della tifoseria appena due settimane fa, hanno dato risposte importanti sul campo e nello spirito, dimostrando leadership e attaccamento alla maglia.
Qualità umane e tecniche che potrebbero rivelarsi decisive nelle ultime dodici giornate di campionato. La Nissa, anche alla luce degli investimenti importanti della dirigenza, affronterà il finale di stagione con la mentalità di chi sa che per vincere non può permettersi cali di tensione. Una convinzione che emerge chiaramente dall’analisi de La Sicilia, che fotografa una squadra in crescita e pronta a giocarsi le sue chance fino all’ultimo.
