Niscemi, il calcio come appiglio «Oggi scendiamo in campo per 25 mila persone»

Niscemi prova ad andare avanti. Una città ferita e tramortita da quanto sta accadendo in questi giorni, ma che si aggrappa anche al calcio e alla sua squadra, il Niscemi Football Club, diventata in pochi anni un simbolo di riscatto e orgoglio. Come racconta La Sicilia, il club gialloverde ha compiuto un’impresa storica: quattro salti di categoria in cinque anni, dalla Terza Categoria fino all’Eccellenza, un traguardo mai raggiunto prima.
Oggi il Niscemi è ottavo in classifica con 26 punti e, nonostante tutto, scenderà regolarmente in campo nell’anticipo delle 14.30 sul terreno della Messana, seconda forza del campionato. Una sfida dal forte valore simbolico: proprio contro la Messana, lo scorso anno, fu inaugurato il rinnovato stadio “Pontelongo”, diventato negli ultimi tempi l’orgoglio della città.
«Andiamo avanti almeno per il momento – spiega Alessandro Ristagno, uno dei due presidenti insieme a Fabio Di Franco – perché riteniamo sia giusto così. Valuteremo giorno per giorno, la situazione qui è drammatica. Siamo tutti con la morte nel cuore per quello che sta succedendo, ognuno ha perso qualcosa. Ma c’è la possibilità di dare una speranza alla nostra Niscemi, anche solo regalando 90 minuti di piccola spensieratezza. Le altre 24 ore sono pesantissime, ve lo assicuro».
È stata una settimana difficilissima per il Niscemi, in cui tutto è passato in secondo piano rispetto all’emergenza vissuta dalla comunità. Allenarsi è stato quasi impossibile, ma il ritorno in campo viene visto come un segnale di resistenza e continuità.
«La situazione è critica, drammatica – racconta l’allenatore Fabio Comandatore – è brutto vedere la gente disperata. I bambini non vogliono più venire alla scuola calcio perché hanno paura, temono che la terra possa inghiottirci tutti. In questa settimana abbiamo fatto tutto tranne pensare al calcio. Ma la città e i tifosi ci hanno chiesto di giocare e onorare la maglia gialloverde. I ragazzi stanno toccando con mano quanto la vita possa cambiare in un attimo. Giocheremo per Niscemi, per 25 mila persone. Promettiamo questo».
Dal punto di vista tecnico, il Niscemi recupera gli squalificati Martinez e Hardes e l’infortunato Parisi, mentre resta ancora out Tomaino. La probabile formazione prevede Dibba tra i pali; Calvano, Martinez, Rossi e Messina in difesa; Hardes, Mauro, Trovato e Diaw a centrocampo; Bojang e Arquin in attacco.
Calcio d’inizio alle 14.30. Dirigerà l’incontro Federico Di Carlo della sezione di Palermo, assistito da Biondolillo e Nicosia.
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