Repubblica: “Trapani, sentenza rinviata. Cominciata la grande fuga dalla formazione granata”

Tutto sospeso. È il filo sottile che lega il rinvio del Tribunale Federale Nazionale al prossimo 9 marzo e il futuro del Trapani, club alle prese con una crisi profonda fatta di penalizzazioni, cessioni e scenari societari ancora da decifrare. Come racconta Antonio Trama su la Repubblica Palermo, il rinvio dell’ultimo deferimento ha congelato una situazione già drammatica, lasciando il club in un limbo che rischia di durare ancora a lungo.
Nel frattempo, il progetto sportivo si è sgretolato. I big, arrivati in estate con l’obiettivo dichiarato della Serie B, hanno scelto la via dell’addio in quello che appare come un remake de La Grande Fuga. Secondo quanto ricostruisce Antonio Trama sulle colonne di la Repubblica Palermo, le difficoltà economiche e l’incertezza regolamentare hanno spinto molti calciatori a cercare soluzioni alternative.
A rendere il quadro ancora più complesso sono le voci di una possibile cessione del club. In primo piano c’è la famiglia Pozzo, che avrebbe già inviato alcuni emissari in città. Come sottolinea ancora la Repubblica Palermo nell’analisi firmata da Antonio Trama, resta però da capire se esista una vera trattativa e se questa possa essere collegata al rinvio deciso dal TFN, arrivato su richiesta dello stesso Trapani. Un intreccio che si fa ancora più delicato considerando la scadenza del 16 febbraio, termine entro il quale il club dovrà saldare i pagamenti: un passaggio che non ammette errori.
Sul campo, intanto, la situazione è desolante. Domenica il Trapani sarà impegnato a Caserta, ma senza nove giocatori già partiti, tra cui Carriero, Fischnaller, Salines e Grandolfo. E la lista potrebbe allungarsi ulteriormente. Come evidenzia Antonio Trama su la Repubblica Palermo, sul mercato c’è praticamente un’altra squadra intera, con ben 14 calciatori in uscita o contesi da altri club.
Resta da capire con quali uomini e con quale spirito i granata affronteranno la Casertana, in una sfida che riporta alla memoria una delle pagine più grottesche della storia recente del club. Alla guida della squadra ci sarà comunque Salvatore Aronica: le voci su un possibile approdo al Giugliano non hanno trovato conferme, anche perché il regolamento consentirebbe un cambio di panchina solo in caso di esclusione del Trapani.
A complicare ulteriormente il quadro, infine, ci sono i problemi personali del presidente Valerio Antonini. Un patteggiamento con la Procura Figc, legato a dichiarazioni sui social, è decaduto per il mancato pagamento delle ammende nei termini previsti. Gli atti sono così tornati alla Procura federale, riaprendo una vicenda che sembrava ormai chiusa. Un altro fronte aperto in una crisi che, come scrive la Repubblica Palermo a firma di Antonio Trama, appare tutt’altro che vicina a una soluzione.
