Sciacca-Folgore, finale infuocato: l’allenatore Marino denuncia un’aggressione nel post partita

Finale al veleno nel post partita di Sciacca-Folgore, match deciso allo scadere dal gol di Retucci. Come riporta CastelvetranoNews.it, la sconfitta di misura ha lasciato strascichi pesanti tra i rossoneri, che contestano diverse decisioni arbitrali: in particolare, l’espulsione di Buba Kanoute al 44’ del primo tempo e la presunta posizione irregolare degli attaccanti saccensi in occasione del gol-vittoria.

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Nel corso della trasmissione social “Sportivamente”, l’allenatore della Folgore Dino Marino ha espresso tutto il suo disappunto. Secondo quanto riportato da CastelvetranoNews.it, il tecnico ha criticato la direzione arbitrale e il mancato fair play della panchina saccense: «Due nostri giocatori erano a terra e loro hanno continuato l’azione che ha portato al gol. Manca il rispetto dello spirito sportivo».

Ma le polemiche non si fermano al campo. Durante l’intervista, Marino ha denunciato un’aggressione subita a fine gara, come riferisce CastelvetranoNews.it: «Dopo la partita – ha spiegato – non me ne voglia la società Sciacca, perché il presidente Rizzuto è un grande amico e la dirigenza è composta da persone squisite e serie, ma il direttore sportivo Tantillo mi ha aggredito personalmente. Non c’entra nulla la società, è stato solo quel soggetto».

Il tecnico ha poi aggiunto, come sottolinea ancora CastelvetranoNews.it, di voler andare avanti senza rancori ma con la volontà di rendere pubblica la vicenda: «Chi conosce sa, ma voglio che tutti i tifosi della Sicilia sappiano cos’è accaduto».