Siracusa, stipendi saldati grazie agli sponsor: alleggerita la posizione al Tribunale Federale

Arriva la conferma dell’intervento finanziario degli sponsor a sostegno del Siracusa Calcio, una notizia attesa e auspicata dall’intero ambiente azzurro. Come riportato da LaCivettaPress.it, dopo il mese di settembre è stato saldato anche ottobre, consentendo al club di rispettare – seppur in ritardo – la scadenza federale del 16 dicembre .
Secondo quanto riferisce LaCivettaPress.it, il pagamento è stato possibile grazie a contributi esterni: in particolare Tekra avrebbe versato circa 230 mila euro, mentre Irem Spa sarebbe intervenuta con 60 mila euro. Le somme hanno permesso di coprire le retribuzioni fino a ottobre per 14 calciatori over, oltre allo staff tecnico e medico, compreso il dottor Caldarella, che nei giorni scorsi aveva rinunciato alla panchina in segno di protesta .
L’avvenuto versamento dovrebbe ora alleggerire la posizione del Siracusa davanti al Tribunale Federale Nazionale, con la speranza che eventuali punti di penalizzazione vengano ridotti al minimo. Intanto la squadra, che aveva paventato lo stop degli allenamenti, ha proseguito regolarmente la preparazione in vista della trasferta di Monopoli, gara che sarà aperta ai tifosi azzurri e trasmessa in diretta su Sky .
Sul fronte mercato prosegue il ridimensionamento annunciato dal direttore sportivo Laneri. Come ricostruito da LaCivettaPress.it, sono già ufficiali o in via di definizione diverse uscite: Guadagni al Picerno, Krastev alla Fiorentina, Alma al Barletta, Ba in direzione Cosenza (in attesa di ufficialità), Catena vicino all’addio, mentre restano in stand-by le situazioni di Damian. Capanni aveva già lasciato il club a novembre. Fatta eccezione per Guadagni e Ba, si tratta di calciatori poco utilizzati da Marco Turati. Laneri ha comunque assicurato che non mancheranno innesti in entrata .
In attesa di sviluppi societari più strutturali, il Siracusa guarda ora al campo: domenica alle 14.30 la sfida di Monopoli rappresenta un nuovo banco di prova. All’andata gli azzurri avevano pagato errori difensivi evitabili, ma la squadra attuale ha mostrato di avere le carte in regola per tornare dalla Puglia con un risultato positivo.
