Sant’Alessio, impresa a Bronte: il portiere La Fauci segna da centrocampista

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Lo si potrebbe chiamare “fattore portiere”, ma stavolta i guantoni restano nel borsone. Come racconta la Gazzetta del Sud, quella che sembrava una domenica storta per il Sant’Alessio si trasforma in una delle storie più incredibili del campionato. A Bronte finisce 2-2, un risultato che profuma di impresa e che ha un protagonista inatteso: Antonino La Fauci, portiere classe 1992, che si scopre improvvisamente goleador.

Il pre-gara è un rompicapo per mister Miuccio. La distinta parla chiaro: panchina ridotta all’osso, appena due cambi disponibili, uno dei quali febbricitante. L’altro è proprio La Fauci, l’estremo difensore. Il Bronte ne approfitta subito, partendo forte e portandosi rapidamente sul doppio vantaggio. La gara sembra avviata verso un passivo pesante, ma il Sant’Alessio resiste e allo scadere del primo tempo riapre tutto: Callico è glaciale dal dischetto, rigore trasformato e squadre al riposo sull’1-2.

La ripresa si apre però sotto una cattiva stella. Al 55’ Martin crolla a terra e le sensazioni sono pessime: sospetto infortunio al crociato. Miuccio non ha alternative e si gioca l’azzardo: dentro La Fauci. Ma non tra i pali. Il portiere si toglie la maglia e si piazza in mezzo al campo.

Chi si aspetta un adattamento improvvisato resta sorpreso. La Fauci entra con personalità, recupera palloni, gioca semplice e dà equilibrio. Il Sant’Alessio prende coraggio e al 73’ arriva il momento che chiude il cerchio: azione insistita, inserimento perfetto e conclusione vincente. È proprio La Fauci a gonfiare la rete del definitivo 2-2, facendo esplodere il comunale.

Un punto che vale molto più della classifica per come è arrivato. Mister Miuccio si gode il suo “tuttocampista” per necessità, mentre la dirigenza guarda al mercato per rinforzare una rosa messa a dura prova dagli infortuni. Una domenica destinata a restare nella memoria, come sottolinea la Gazzetta del Sud, per il suo epilogo semplicemente incredibile.

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