
Alessandro Ricci prova a spegnere le preoccupazioni e a rassicurare l’ambiente. Il presidente del Siracusa, intervenuto dopo la vittoria contro la Salernitana, ha fatto il punto sulla situazione economica del club assumendosi tutte le responsabilità per quanto accaduto nelle ultime settimane e mostrando fiducia per il futuro.
«Per quanto successo il 16 dicembre mi assumo ogni responsabilità – ha spiegato – e ringrazio il presidente Marani per il sostegno. Prima della scadenza ho informato la Lega dei nostri problemi: è stato apprezzato e mi è stato chiesto di avvisare anche in vista del 16 febbraio per evitare un altro caso Rimini. Non accadrà». Ricci ha assicurato di essere al lavoro per risolvere la situazione, anche sul piano personale: «Quando ho detto a mio figlio che avremmo ricevuto una penalizzazione aveva le lacrime agli occhi».
Il presidente ha ribadito con forza gli obiettivi stagionali: «L’anno scorso dovevamo vincere il campionato e lo abbiamo fatto. Quest’anno dobbiamo conquistare la salvezza e lo faremo». Centrale il tema delle scadenze federali: «Quelle del 16 febbraio, 16 aprile e 16 giugno saranno rispettate, così da evitare ulteriori punti di penalizzazione. Le prime due sono fondamentali per questa stagione».
Ricci ha poi chiarito anche i possibili scenari disciplinari, sottolineando l’impatto che un’eventuale radiazione avrebbe non solo sulla società, ma sull’intera città e sulla sua persona: «C’è una fideiussione in contanti fatta da me che garantisce una parte consistente dei versamenti dovuti. Non lasceremo mai la società in Serie C per mancati pagamenti».
Sulla penalizzazione, il presidente ha invitato alla prudenza: «Non sappiamo ancora a quanto ammonterà. La casistica è ampia, si va da due a sei punti, dipende dall’interpretazione del Tribunale Federale. Le prime indicazioni arriveranno a fine gennaio, la sentenza a febbraio inoltrato». Qualunque sia l’entità, l’auspicio è chiaro: «Spero che il Siracusa, a quel punto, sia già fuori dalla zona calda e possa assorbire eventuali punti senza grandi sconvolgimenti».
Un messaggio diretto alla piazza, che prova a ritrovare serenità in un momento delicato, con la promessa di impegno totale per tutelare il futuro del club.
