Repubblica: “Trapani, altra stangata: sette punti di penalizzazione e incubo retrocessione”

Un colpo dopo l’altro. Il Trapani Calcio incassa altri sette punti di penalizzazione dal Tribunale federale, che si sommano agli otto già inflitti a inizio stagione per il caso dei crediti d’imposta. Una sentenza durissima che ridisegna immediatamente la classifica: dai 26 punti conquistati sul campo ai 19 attuali, con il conseguente scivolamento dalla zona playoff a quella playout. Come ricostruisce Antonio Trama su la Repubblica Palermo, l’impatto sportivo e ambientale è devastante.
Il deferimento, arrivato lo scorso novembre, era legato al mancato pagamento entro il 16 ottobre degli emolumenti relativi ai mesi di luglio e agosto a tesserati, dipendenti e collaboratori del settore sportivo, oltre all’omesso versamento di ritenute Irpef, contributi Inps e fondo di fine carriera. A ciò si aggiungono irregolarità nei pagamenti, effettuati tramite conti correnti diversi da quello dedicato della società, in violazione degli obblighi di tracciabilità e trasparenza, e la sottoscrizione di dichiarazioni ritenute non veritiere depositate presso la commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico-finanziario. Un quadro che, sottolinea ancora Antonio Trama sulle pagine de la Repubblica Palermo, ha portato a una delle sanzioni più pesanti della stagione.
In classifica il Trapani precipita così a quota 19 punti, in compagnia di Foggia e Latina, davanti soltanto a Giugliano e Picerno. Il Tribunale federale ha inoltre disposto quattro mesi di inibizione per il presidente Antonini e per il segretario Vito Giacalone, dodici mesi per l’altro segretario Andrea Oddo e sedici mesi per il commercialista Salvatore Castiglione. Sul piano economico, multa da 6.500 euro per la società e 1.500 euro per ciascun dirigente inibito. Nonostante ciò, il club non intende arrendersi: il presidente Antonini ha annunciato ricorso al Collegio di Garanzia del Coni, al Tar e al Consiglio di Stato. Una linea di resistenza che, evidenzia Antonio Trama su la Repubblica Palermo, apre ora a un lungo contenzioso.
La situazione è ancora più drammatica sul fronte basket. La Trapani Shark, già penalizzata complessivamente di otto punti, vive una crisi senza precedenti. In Champions League, in Bulgaria contro l’Hapoel Holon, è andata in scena una partita surreale, con appena sette minuti giocati e un solo atleta rimasto in campo. Il Tribunale federale è chiamato ora a giudicare sulla regolarità dei documenti presentati al momento dell’iscrizione al campionato di Serie A. La richiesta di ricusazione del collegio giudicante presentata dalla società è stata dichiarata inammissibile dalla Corte d’Appello. A questo punto si attende il verdetto, dal quale dipenderà il futuro stesso del club, considerando che sabato è in calendario la sfida casalinga con Trento. Con l’addio di Hurt, passato al Cedevita, i giocatori sotto contratto sono rimasti appena sette, molti dei quali indisponibili. Una crisi totale che, conclude Antonio Trama su la Repubblica Palermo, mette seriamente a rischio la sopravvivenza dello sport professionistico a Trapani.
