Reggina, Sorgonà crede nella rimonta: «La vetta è possibile»

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La Reggina è attesa da una tappa cruciale nel suo cammino verso la vetta e la sfida con la Nissa rappresenta molto più di una semplice partita di campionato. Ne è convinto Pasquale Sorgonà, presidente provinciale dell’Aiac, che guarda con fiducia al momento attraversato dalla squadra amaranto. Come riportato dalla Gazzetta del Sud, Sorgonà ritiene che la Reggina abbia tutte le carte in regola per superare l’ostacolo siciliano.

«La squadra è decisamente migliorata con l’arrivo di Torrisi», spiega Sorgonà, sottolineando come il cambio in panchina abbia dato nuova linfa al gruppo. «Può battere la Nissa, io ci credo e spero arrivi un altro successo». Parole che fotografano un clima mutato anche sugli spalti. Dopo settimane complicate, l’ambiente sembra essersi ricompattato, come evidenzia ancora la Gazzetta del Sud.

L’umore dei tifosi è infatti cambiato. «Adesso non ci sono più contestazioni – osserva Sorgonà – l’ambiente si è rasserenato e tutti remano nella stessa direzione». Un fattore non secondario in una fase della stagione in cui la pressione può fare la differenza. Anche il distacco dalla vetta, pari a quattro punti, non spaventa più. «Sono recuperabili», afferma con convinzione il presidente provinciale dell’Aiac, «mi auguro di vedere presto la Reggina in testa alla classifica».

Alla base della svolta c’è soprattutto il mercato. Secondo Sorgonà, l’acquisto di Fofana ha rappresentato un passaggio chiave. «Parliamo di un calciatore di categoria superiore, fortemente voluto da Torrisi», spiega. Il club, aggiunge, si sta muovendo con intelligenza anche nelle operazioni in uscita. La partenza di Montalto, ad esempio, non ha inciso negativamente sul rendimento della squadra, anzi. Un’analisi condivisa dalla Gazzetta del Sud, che sottolinea la solidità del gruppo nonostante i cambiamenti.

Sorgonà non nasconde poi l’apprezzamento per alcuni elementi della rosa, con un’attenzione particolare ai giovani cresciuti in casa. «Mi piace soffermarmi su Girasole e Pellicanò, due prodotti del vivaio», afferma, citando anche Sartore per il buon inserimento e Ferraro, reduce da prestazioni convincenti già ai tempi del Sambiase. Segnali di una squadra che cresce non solo nei risultati ma anche nella qualità complessiva dell’organico.

Quanto alle rivali, la concorrenza resta agguerrita. Oltre alla Nissa, Sorgonà indica Athletic Palermo e Savoia come avversarie dotate di strutture societarie importanti, senza dimenticare l’Igea Virtus. «Ci sarà da lottare – conclude – e rispetto allo scorso campionato in alta classifica c’è più equilibrio». Il calendario della Reggina non aiuta, con una serie di scontri diretti in arrivo a partire proprio dalla sfida contro la Nissa. Un banco di prova decisivo che, come evidenzia la Gazzetta del Sud, dirà molto sulle reali ambizioni amaranto.

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