Reggina corsara a Caltanissetta, Torrisi: «Rosicchiati 14 punti»

119

La Reggina esce dal campo della Nissa con tre punti pesantissimi e il tecnico Alfio Torrisi può sorridere per una vittoria che rafforza classifica e consapevolezza. In sala stampa, l’allenatore amaranto analizza la gara con lucidità, riconoscendo i meriti dell’avversario ma sottolineando la solidità mostrata dai suoi.

«Sapevamo dell’enorme valore dell’avversaria – ha spiegato Torrisi – la Nissa è una squadra molto importante, con calciatori di qualità. Sono partiti forti, hanno avuto una chance e in quell’occasione è stato bravissimo Lagomigro». Superato l’avvio in salita, la Reggina ha saputo prendere il controllo del match: «Poi abbiamo avuto la partita in pugno. I numeri dicono che alla Nissa abbiamo rosicchiato 14 punti».

Il tecnico amaranto guarda soprattutto al percorso della sua squadra, al di là del singolo risultato: «A prescindere dall’avversario, dobbiamo pensare solo a fare il nostro gioco. La squadra ha mostrato di avere una sua identità. Era una gara importante, ma non decisiva: siamo stati bravi a portare a casa la vittoria e ora dobbiamo dare continuità».

Spazio anche a una riflessione sulle scelte tecniche, in particolare sull’inserimento di Giuliodori, decisivo nel match: «Era una mossa pensata già giovedì, da quando è arrivato. È un giocatore che volevamo già a dicembre, ma abbiamo dovuto aspettare gennaio. L’ho messo perché con Ragusa già si conosceva».

Infine, un applauso a tutto il gruppo: «Tutti i ragazzi meritano un grosso applauso. Anche Ferraro meritava il gol». Un segnale chiaro: la Reggina c’è, ha trovato equilibrio e ora vuole continuare a correre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *