Nissa, Marrone fa chiarezza: “Russello ha pagato per tutti”

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La Nissa attraversa una fase delicata della stagione, culminata martedì 13 gennaio con la decisione della società di sollevare dall’incarico il direttore sportivo Ernesto Russello. A fare il punto sulla situazione è stato l’amministratore unico Antonio Marrone, intervenuto ai microfoni della trasmissione televisiva “Partitissima”, nel corso della quale ha analizzato rendimento, criticità e prospettive del club biancoscudato.

La classifica racconta di una Nissa quinta nel girone I di Serie D con 32 punti in 19 partite, frutto di 9 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, con 26 gol realizzati e 21 subiti. Numeri che descrivono una squadra competitiva, ma ancora troppo discontinua. Un aspetto emerso con chiarezza anche nel recente confronto con la Reggina.

“Mancato agonismo”

«Sicuramente la Nissa ha peccato di agonismo – ha spiegato Marrone a Partitissima – mentre la Reggina si è dimostrata una squadra molto più compatta e aggressiva dal punto di vista agonistico. Ogni palla non era lasciata al caso, c’è stato un agonismo molto forte ed è un po’ questo il punto».

Un’analisi lucida che porta direttamente alla decisione societaria sull’area tecnica.

L’esonero del ds

«Chi ne ha pagato le spese è stato il direttore sportivo Russello, a cui vanno i miei saluti – ha chiarito Marrone –. Non ha pagato per la sconfitta con la Reggina, ma per il complesso della discontinuità della Nissa. È mancata quella cattiveria agonistica di cui parlavamo, e il direttore sportivo ha pagato per tutti. C’entrano anche le scelte di mercato, perché quello è il suo ruolo, ed è giusto dirlo».

Parole nette, che spiegano la scelta della società senza attribuirla a un singolo risultato, ma a un percorso valutato nel suo insieme.

Clima e futuro

Nonostante il momento di riflessione, Marrone ha rassicurato sull’ambiente all’interno del gruppo: «Nel calcio si è sempre sotto esame, non esiste un periodo in cui non si viene valutati. Ora la concentrazione è sicuramente maggiore. Abbiamo avuto un confronto con la squadra, il clima è serenissimo e si lavora già pensando alla prossima partita. Non ci sono tensioni particolari».

Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno di campionato: «La gara con la Gelbison è una brutta gatta da pelare. In trasferta ha ottenuto molte vittorie e va affrontata con grande attenzione».

Capitolo ds

Infine, sul futuro assetto dirigenziale: «Al momento non c’è l’urgenza di un grande lavoro da parte del direttore sportivo. La squadra è abbastanza completa e all’interno della società ci sono figure competenti. Il patron saprà fare la scelta giusta, come l’ha fatta in passato».

Un messaggio di stabilità, dunque, in un momento di passaggio che la Nissa vuole trasformare in un’opportunità di crescita.

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