Nissa, esame di maturità con la Reggina: Igea capolista a Milazzo

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Una classifica cortissima, un mercato di gennaio che inizia a spostare equilibri e una giornata che promette scintille. La seconda di ritorno in Serie D si apre sotto il segno della tensione agonistica, soprattutto nelle zone che contano. Come racconta La Sicilia, è un turno che può dire molto sulle ambizioni delle protagoniste.

In casa Nuova Igea Virtus l’aria è quella delle settimane decisive. Nei giorni scorsi hanno “suonato la carica” le voci più pesanti dello spogliatoio e della dirigenza: dal direttore sportivo Agatino Chiavaro al presidente onorario Immacolato Bonina, fino al capitano Claudio Calogero. Il messaggio è chiaro: continuità, compattezza e rendimento da squadra di vertice, perché ogni passo falso ora si paga immediatamente. La capolista, però, dovrà superare l’ostacolo Milazzo, avversario sempre insidioso.

Occhi puntati anche sull’Athletic Club Palermo, una delle realtà più solide del lotto, che guarda al futuro con fiducia. I nerorosa hanno ufficializzato l’arrivo del portiere Daniele Cucinotta, classe 2007, proveniente dai settori giovanili di Feralpisalò, Crotone e Monopoli. Un innesto giovane ma con un percorso già significativo, utile ad allungare le rotazioni e ad alzare il livello della competizione interna, come sottolinea La Sicilia.

Il match clou della giornata è però senza dubbio quello del “Tomaselli” di Pian del Lago, dove la Nissa ospita una Reggina lanciata e rientrata con forza nella corsa alla promozione diretta. Una partita che profuma di categorie superiori, per storia e per momento. In casa Nissa il tecnico Francesco Di Gaetano, insieme ai difensori Amedeo Silvestri e Luca Bruno, ha filtrato fiducia e voglia di misurarsi alla pari, senza trasformare l’appuntamento in un evento “più grande” del necessario. Tradotto: serviranno lucidità e attenzione massima, perché l’intensità degli amaranto può punire alla minima sbavatura. Un concetto evidenziato ancora da La Sicilia.

Derby tutto da vivere anche tra Ragusa e Città di Gela, con i biancazzurri che si presentano profondamente rinnovati grazie a diversi innesti: Giovanni La Rosa (terzino, 2007), Lorenzo De Caro (attaccante, 2007), Evan Esugoski (difensore centrale, 2007), Kayro Flores Heatley (centravanti, classe 1998, nato a Roma con doppia nazionalità inglese e nicaraguense) e Aliou Baldeh (attaccante, 1999, nativo del Gambia). Il Gela, con ben cinque nuovi innesti, vuole restare agganciato al treno playoff, come racconta La Sicilia.

Attenzione anche a Vibo Valentia, dove l’Enna arriva rinfrancata dal successo nel recupero infrasettimanale contro il Castrum Favara e cerca conferme. Proprio il Castrum Favara, invece, si gioca una chance importante davanti al proprio pubblico contro il Sambiase, in una sfida che per i gialloblù ha già il sapore dell’ultima chiamata per invertire la rotta. Trasferte lontane e complicate infine per Acireale (a Torre Annunziata contro il Savoia) e Paternò (a Vallo della Lucania contro la Gelbison), entrambe a caccia di punti per risalire.

Una giornata che può segnare svolte importanti, con la sensazione diffusa che da qui in avanti ogni errore peserà doppio. E come ricorda La Sicilia, in questo campionato nessuno può permettersi di abbassare la guardia.

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