Niscemi opaco, sfortunato e senza “fame” Se non affronta la big sembra afflosciarsi

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Il 2026 del Niscemi si apre con una sconfitta inattesa. Al Comunale, i gialloverdi cadono 0-1 contro il Melilli, formazione impegnata nella lotta salvezza, interrompendo una striscia positiva che durava da otto gare. Un ko che pesa, soprattutto per come è maturato, come racconta La Sicilia, tra sfortuna, difficoltà offensive e un avversario estremamente chiuso.

Il Niscemi si è mostrato opaco e poco incisivo, nonostante un primo tempo in cui le occasioni non sono mancate. Due pali colpiti e alcune situazioni favorevoli non sfruttate hanno tenuto il risultato in equilibrio, mentre il Melilli ha impostato una gara esclusivamente difensiva, con tutti gli uomini dietro la linea della palla. Un copione che, come sottolinea La Sicilia, ha spesso messo in difficoltà i gialloverdi nel corso di questa stagione contro squadre di seconda fascia.

La sconfitta contro il Melilli interrompe una serie di otto risultati utili consecutivi (quattro vittorie e quattro pareggi) e coincide con l’ennesimo passo falso interno. Nel post gara, mister Fabio Comandatore ha analizzato con lucidità il momento: «Siamo stati abbastanza sfortunati. Nel primo tempo abbiamo sprecato buone occasioni e colpito due legni».

Come riportato ancora da La Sicilia, il tecnico ha aggiunto: «Nel secondo tempo la partita è stata più equilibrata. Non avevamo subito praticamente nulla fino al gol, nato da una rimessa laterale che dovevamo leggere facilmente. Rispetto alle ultime partite ci è mancata la fame che avevamo mostrato nella serie positiva».

Secondo Comandatore, la pausa e i risultati recenti hanno inciso sull’atteggiamento: «Forse abbiamo perso un po’ il contatto con la realtà. Questa è una squadra che non può permettersi di rilassarsi. Il nostro modo di intendere il calcio è attaccare». Un messaggio chiaro, evidenziato da La Sicilia, che chiama il gruppo a una reazione immediata.

A incidere sulla prestazione anche le assenze. Erano squalificati Hardes, che dovrà restare fuori ancora per tre turni, e Martinez. Mamadou Diaw, capocannoniere della squadra con cinque gol, è partito dalla panchina dopo il rientro in ritardo dalle vacanze in Francia. Una situazione che ha limitato le soluzioni offensive a disposizione di Comandatore.

Il quadro che emerge, come conclude La Sicilia, è quello di una rosa forse un po’ corta sugli esterni e in attacco. Per il Niscemi potrebbero servire uno o due innesti per allungare le rotazioni e affrontare con maggiore continuità la seconda parte di stagione. Il passo falso contro il Melilli brucia, ma il campionato offre subito l’occasione per rialzarsi.

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