Messana-Avola, pari senza gol: sorrisi solo per il Modica

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Finisce senza reti, come all’andata, l’atteso scontro diretto tra Messana e Avola al “Marullo” di Bisconte. Uno 0-0 che non cambia gli equilibri in alta classifica e che finisce per favorire soltanto la capolista Modica, lasciando l’amaro in bocca a entrambe le squadre, desiderose di riaprire il discorso promozione. Così racconta la Gazzetta del Sud, sottolineando come le difese abbiano avuto la meglio sugli attacchi.

La gara è stata prevalentemente tattica e avara di emozioni. La Messana ha messo in campo impegno e ordine, ma ha dovuto fare i conti con numerose assenze pesanti – da Cannavò a Le Mura, passando per Bonasera, Gargiulo, Catalfamo e Tricamo – oltre agli infortuni muscolari occorsi già nel primo tempo a Deodato e Genovese. Contro un’Avola compatta e ben organizzata, non era semplice fare di più, come evidenzia la Gazzetta del Sud.

Nel primo tempo gli ospiti hanno provato a gestire maggiormente il possesso, affidandosi alla costruzione dal basso orchestrata da un ottimo Rotella. Tuttavia, la solidità difensiva della Messana ha di fatto neutralizzato Dos Santos e Frantantonio, impedendo all’Avola di creare vere occasioni da gol. Sul fronte opposto, Franchi ha avuto una chance favorevole, ma la sua conclusione in area è risultata troppo debole, come riporta la Gazzetta del Sud.

Per un vero sussulto bisogna attendere il 30’, quando Diop calcia una punizione morbida che termina di poco sopra la traversa. Nel finale di frazione ci provano anche Dos Santos e Carbè, ma senza la precisione necessaria per sbloccare il risultato. Un copione che conferma l’equilibrio visto in campo, sottolinea ancora la Gazzetta del Sud.

Nella ripresa la trama non cambia radicalmente. L’ingresso di De Leon dà maggiore vivacità alla manovra offensiva della Messana, poi ulteriormente rinforzata dal cambio Jesus per Biondo, che aumenta il ritmo soprattutto sulla fascia. Un errore in disimpegno di Santillo rischia di costare caro, ma Franchi non riesce ad approfittarne. Poco dopo, un diagonale insidioso di De Leon termina sul fondo.

L’occasione più nitida del match arriva al 25’ della ripresa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Della Guardia manca la deviazione decisiva da pochi passi, mentre sulla seconda palla Franchi conclude fuori. Nel finale, le sostituzioni spezzettano ulteriormente il gioco e abbassano il ritmo. A parte una conclusione a lato di Rotella, non accade più nulla fino al triplice fischio, come racconta la Gazzetta del Sud.

Un pareggio che conferma l’equilibrio tra le due squadre ma che, in chiave classifica, serve poco a entrambe.

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