Valerio Antonini (Goalsicilia)

L’agonia continua e il tempo stringe. Il tribunale federale non ha deciso sulla regolarità dell’iscrizione della Trapani Shark dopo la richiesta di ricusazione presentata dalla società. Come racconta Repubblica Palermo, il presidente Antonini ha ricusato l’intero collegio giudicante, sostenendo l’incompatibilità di uno dei membri per averlo giudicato in un procedimento penale lo scorso 30 dicembre, in seguito a una denuncia per frode processuale presentata alla procura di Roma.

Su richiesta dello stesso Antonini, gli atti sono stati trasmessi alla Corte d’Appello federale. Secondo quanto riferisce ancora Repubblica Palermo, la conseguenza potrebbe essere l’accoglimento della ricusazione e la nomina di un nuovo collegio, ma l’obiettivo resta quello di arrivare a sentenza entro venerdì, prima della gara di sabato contro Trento. In caso contrario, la Trapani Shark rischia di ritrovarsi con un numero insufficiente di giocatori disponibili.

Lo spettro è quello di una nuova farsa simile a quella andata in scena martedì in Champions League contro l’Hapoel Holon. Come ricostruisce Repubblica Palermo, Trapani si presentò con appena cinque giocatori, tre over e due under all’esordio, abbandonando la partita prima della fine del primo quarto. Una scena mai vista prima nella competizione, che ha fatto il giro d’Europa e ha marchiato la società granata come protagonista di una delle pagine più nere del basket continentale.

La figuraccia ha avuto un’eco enorme sulla stampa internazionale. Repubblica Palermo ricorda come giornali, siti e agenzie abbiano parlato apertamente di “vergogna”, sottolineando la scelta della società di presentarsi in cinque per evitare la sanzione economica da 600 mila euro prevista per la mancata presentazione. Dal Mundo Deportivo a Marca, fino all’Associated Press, il racconto è stato unanime e durissimo, mentre anche in Italia le critiche non hanno risparmiato la gestione Antonini.

Intanto a Trapani è in atto una vera e propria “grande fuga”. Da Repesa ad Alibegovic, da Allen a Ford fino a Eboua, della squadra che aveva incantato nelle prime undici giornate resta ben poco. Altri addii potrebbero arrivare prima di sabato, con Rossato conteso da Brescia e Reggio Emilia e Hurt e Pugliatti vicini al trasferimento in Turchia. Restano in sospeso le posizioni di Sanogo e Arcidiacono, mentre Notae è fermo per infortunio. Il rischio di un nuovo replay della vergogna europea, questa volta davanti al proprio pubblico, è altissimo, in una città che si sente tradita e che ha già manifestato duramente il proprio dissenso.

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