
Il mercato del Catania entra nel vivo con tre novità concentrate in poche ore, ma senza stravolgimenti. La linea della società è chiara: rinforzare senza smembrare una squadra prima in classifica, nonostante gli infortuni pesanti di Cicerelli e Di Gennaro. Una scelta di continuità, anche perché fuori dal campo la gestione procede senza intoppi, come riporta La Sicilia.
In difesa il primo volto nuovo è Mirko Miceli, già in città da domenica sera. Mentre Monopoli e Catania si affrontavano in campionato, il difensore – cresciuto nella Primavera rossazzurra ai tempi di Giovanni Pulvirenti – aveva già raggiunto il capoluogo etneo. L’ufficialità arriverà dopo il superamento dell’allerta meteo, per rispetto di una città impegnata a fronteggiare l’emergenza maltempo. Miceli, però, è di fatto già a disposizione di Toscano e potrà essere utilizzato domenica contro il Cosenza, sottolinea La Sicilia.
Nelle stesse ore è arrivato anche Riccardo Cargnelutti, classe 1999, difensore centrale individuato dal ds Pastore dopo l’infortunio di Di Gennaro. Il giocatore dovrebbe iniziare ad allenarsi già oggi al Cibalino, condizioni meteo permettendo, prima di sostenere visite mediche e firma. Cargnelutti arriva dopo aver giocato da titolare con il Crotone, vincendo proprio contro il Cosenza nell’ultimo turno.
Con l’arrivo di Miceli e Cargnelutti, salgono a tre i rinforzi difensivi insieme a Ponsi, laterale arrivato dal Modena che dovrà però ritrovare gradualmente la condizione. La squadra si ritroverà oggi al Massimino per la ripresa degli allenamenti, con una difesa numericamente più completa, come evidenzia ancora La Sicilia.
Il Catania guarda anche alla mediana. Il club cerca almeno un centrocampista per allungare le rotazioni. Tra i nomi valutati c’è Michele Rigione, che potrebbe svincolarsi dall’Avellino, ma nelle ultime ore è emersa soprattutto la candidatura di Giovanni Di Noia, centrocampista classe 1994 con una lunga esperienza tra Serie B e C. Nell’ultima stagione con la Virtus Entella è stato protagonista della promozione in B, collezionando 34 presenze e 5 gol. Un profilo che potrebbe garantire alternative valide a Di Tacchio, Quaini e Corbari. Restano sullo sfondo Theo Awa della Cavese e Lorenzo Meazzi del Pescara, ma al momento senza conferme ufficiali.
Capitolo arbitro. La designazione di Zago di Conegliano per la sfida di domenica contro il Cosenza ha acceso le polemiche sui social. È lo stesso direttore di gara che lo scorso 28 novembre, contro il Latina, sanzionò soltanto con un cartellino giallo il durissimo fallo su Cicerelli. Una scelta arbitrale che i tifosi rossazzurri non hanno dimenticato, come sottolinea La Sicilia.
