Negli spogliatoi dello stadio “Vincenzo Presti” di Gela, dopo l’esordio del nuovo tecnico Alessandro Parisi, a prendere la parola è stato anche il direttore sportivo del Messina, Luca Evangelisti, che ha analizzato con lucidità la sconfitta maturata nella ripresa. Come riportato da Franco Gallo sulle colonne della Gazzetta del Sud, il dirigente giallorosso ha difeso la prova della squadra, separando nettamente prestazione e risultato.

«Nulla da rimproverare ai ragazzi – ha spiegato Evangelisti, secondo quanto riferisce ancora la Gazzetta del Sud – hanno giocato un’ottima gara, che certo fa a pugni con il risultato finale. L’approccio e la prova sono stati soddisfacenti, molto meno il punteggio conclusivo». Un ko difficile da digerire, soprattutto per come si è sviluppata la partita dopo l’espulsione di Tuccio, che ha inciso in modo decisivo sull’equilibrio del match.

Il direttore sportivo ha sottolineato come nessuno, in casa Messina, si aspettasse un epilogo simile: «Dopo l’espulsione – riporta Franco Gallo sulla Gazzetta del Sud – non immaginavamo di uscire sconfitti al triplice fischio. Ma ci lecchiamo le ferite di questa battuta d’arresto immeritata e siamo pronti a ripartire più forti di prima».

Lo sguardo resta fisso sull’obiettivo stagionale, che non cambia: «La salvezza rimane la nostra stella cometa – ha ribadito Evangelisti, come evidenziato dalla Gazzetta del Sud – faremo di tutto per raggiungerla al termine del campionato». Parole nette, che certificano la volontà della società di non farsi trascinare dal momento negativo.

Capitolo mercato: una costruzione condivisa, figlia di più mani. Alcuni elementi, come Pedicone, sono arrivati sotto la precedente gestione tecnica di Giovanni Martello, altri sono stati voluti direttamente dalla proprietà, come l’argentino Juan Kaprof o il giovane Massimo Papallo. Poi ci sono le scelte legate al nuovo corso, con Parisi – ex Ternana – che potrebbe chiedere ulteriori rinforzi, in particolare un centrocampista adatto a un modulo con due pedine in mezzo, come spiega ancora Franco Gallo sulla Gazzetta del Sud.

«Siamo sempre vigili sul mercato e sappiamo di cosa ha bisogno la squadra – ha concluso Evangelisti – ma è difficile rimproverare qualcosa ai ragazzi scesi in campo a Gela. La partita l’abbiamo fatta noi, i tre punti sono andati a loro. Strano, lo so, ma il calcio è fatto anche così».

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