Eccellenza, siracusane a più velocità: Melilli in ascesa, Palazzolo beffato

La prima giornata del girone di ritorno consegna un quadro piuttosto definito delle siracusane impegnate nel campionato di Eccellenza. Come racconta La Sicilia, emergono percorsi diversi: chi trova continuità, chi inciampa sul più bello e chi prova a ricostruire certezze puntando sul carattere.
La copertina di giornata spetta al Melilli, protagonista di un successo pesante sul campo del Niscemi. Una vittoria che vale molto più dei tre punti, perché certifica il momento positivo di una squadra che, dopo un avvio complicato, ha finalmente trovato identità e ritmo. I gialloneri muovono la classifica da quattro turni consecutivi e restano fuori dalla zona play out, dando sostanza a una risalita concreta. A sintetizzare lo spirito del gruppo è il tecnico Gaspare Violante: «Chi ci mette il cuore non sbaglia mai». Una frase che, come sottolinea La Sicilia, racconta la crescita di una squadra capace di soffrire e di trasformare le difficoltà in energia.
Il 2026, invece, si apre nel peggiore dei modi per il Palazzolo. Contro il Gioiosa arriva una sconfitta beffarda allo scadere, al termine di una gara che lascia rammarico. «È un peccato – spiega mister Peppe Matarazzo – perché è stata una partita stregata, potevamo andare in vantaggio più volte nel primo tempo e siamo stati bravi in difesa a non subire eccessivamente». Poi l’episodio decisivo: «Una mischia, un palo e il pallone che poi entra in rete». Una dinamica che pesa, soprattutto per tempi e modalità, e che impone ai gialloverdi di ritrovare maggiore cinismo sotto porta per non disperdere quanto di buono prodotto.
Segnale incoraggiante, invece, in casa Avola. Il pareggio contro il Messana rappresenta un punto di ripartenza credibile in vista di un girone di ritorno che si annuncia complesso. Il tecnico Attilio Sirugo guarda oltre il risultato e valorizza la prova della squadra: «Avevamo bisogno di ritrovare identità dopo le ultime due partite… sono soddisfatto di come hanno interpretato la gara con un atteggiamento da grande squadra». Una risposta arrivata in un contesto non semplice: «In molti erano pronti a farci il funerale… invece i ragazzi hanno fatto vedere le loro qualità». Parole riportate da La Sicilia, che evidenziano anche il legame con i tifosi, presenti in trasferta e capaci di rafforzare il senso di responsabilità del gruppo.
Frena invece la Leonzio, battuta in casa dalla Nebros. Un ko che allontana momentaneamente il sogno di restare agganciati al treno play off, pur senza cancellare quanto di buono mostrato nella prima parte di stagione. I bianconeri hanno dimostrato di poter competere con le nobili del campionato, ma ora servirà ritrovare continuità.
Quattro storie diverse, un filo conduttore chiaro: per le siracusane il girone di ritorno è già una prova di carattere. E, come evidenziato da La Sicilia, sarà proprio questo a fare la differenza.
