
Fino a pochi mesi fa il Trapani sognava la Serie B, oggi rischia di non finire nemmeno la stagione in Serie C. È il quadro drammatico tracciato da Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, che racconta come il progetto sportivo del club granata stia rapidamente sgretolandosi, in parallelo con quello del basket, anch’esso della stessa proprietà.
La squadra di pallacanestro, nonostante le penalizzazioni, era riuscita a restare nelle zone alte della classifica e a mettersi in mostra anche in Europa. Poi, nel giro di pochi giorni, l’esclusione prima dalla Champions e successivamente dalla Serie A. Uno scenario che ora rischia di ripetersi anche nel calcio.
Le tappe giudiziarie
Come ricostruisce ancora Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, il primo colpo è arrivato mercoledì con la bocciatura del ricorso al Consiglio di Stato, che ha confermato gli 8 punti di penalizzazione inflitti a maggio e da scontare nella stagione in corso. Ma il calendario giudiziario non è finito.
Giovedì 22 gennaio è in programma una nuova udienza davanti al TFN, relativa alle violazioni della scadenza del 16 dicembre. Nel deferimento vengono contestati mancati pagamenti di emolumenti, incentivi all’esodo e versamenti Irpef e Inps. Il Trapani, già a -15 punti e oggi 17° con 19 punti, rischia un’ulteriore penalizzazione di almeno 8 punti, considerando la recidiva, con la prospettiva concreta di scivolare all’ultimo posto.
La data spartiacque, però, sarà il 16 febbraio: se dai controlli Covisoc dovesse emergere anche una sola pendenza non saldata al 31 ottobre 2025, la Procura Federale procederà con l’esclusione dal campionato di Serie C, come sottolinea il Corriere dello Sport.
Mercato in uscita e squadra che si svuota
Nel frattempo, l’organico si assottiglia. Domenica il Trapani ospiterà il Sorrento cercando di isolarsi dal caos, ma le partenze si moltiplicano. Sei gli addii già ufficializzati: Segberg e Stramaccioni (risoluzione), Carriero alla Salernitana, Ciotti al Cosenza, Grandolfo e Negro al Casarano.
Canotto aveva già manifestato la volontà di cambiare squadra e non è stato convocato per la trasferta di Latina, persa 2-1. Sul portiere Galeotti ci sono Ternana, Guidonia e Casarano; interesse anche per il regista Di Noia, seguito dall’Union Brescia. Il bomber Fischnaller (9 gol) è vicino all’accordo con il Ravenna. Hanno già chiuso il rapporto con il Trapani anche Zuppel, riscattato dal Guidonia, e Kanoute, passato al Picerno.
Le parole di Aronica
In mezzo a tutto questo, il tecnico Salvatore Aronica prova a tenere insieme i pezzi, dormendo poche ore e lavorando sugli equilibri del gruppo. Dopo la sconfitta di Latina, l’allenatore ha fotografato il momento: «Oltre alla penalizzazione c’è il mercato a caratterizzare il periodo. Aspettiamo che il presidente ci spieghi la situazione, noi ci limitiamo al campo».
Parole riportate da Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, che aggiunge: «A Latina, nonostante la sconfitta, non è apparsa una squadra penalizzata o in difficoltà psicologica. I ragazzi riescono a isolarsi cercando di dare il meglio. Frustrati per la classifica? Dispiaciuti. Avevamo fatto 34 punti, eravamo in una posizione che faceva pensare a un obiettivo prestigioso».
Oggi quel traguardo sembra lontanissimo. E il rischio, sempre più concreto, è che il Trapani debba pensare non a dove arrivare, ma semplicemente a sopravvivere.
